venerdì 10 luglio 2015

Alimentazione corretta...Qual'è?

La notizia del bimbo vegano malnutrito impazza sulla rete e ne leggi di ogni!
Eh si, perché i carnivori erano li che attendevano un po’ con la bava alla bocca….. Ma perché poi? Intanto perché mangiando carne si è più aggressivi ( ;-)), e quindi anche questo fatto che i vegani siano convinti di essere completamente nel giusto li fa gongolare se succedono casi come questo.
La cosa interessante è che faccia notizia proprio il mal nutrimento di un bimbo figlio di coppia vegana. Mentre per ciò che riguarda i figli di gente che si nutre al Mc Donalds...Beh forse queste persone non si rendono conto che i loro figli sono ancora maggiormente malnutriti. Ma questi casi non fanno notizia, ormai è la regola, è la normalità, come è la normalità essere acciaccati già da piccoli senza considerare che se si è acciaccati forse l’alimentazione nn è corretta ( già, udite udite, mangiando male ci si ammala, si hanno dolori, allergie, intolleranze, e quant’altro…..Non si è “sfigati” ma inconsapevoli).
In primo luogo sarebbe interessante soffermarsi sul fatto che mal nutrimento significa innanzitutto non introdurre ciò va bene per il nostro corpo, che ci permetta di farlo funzionare bene, senza particolari intoppi, che ci dia carica mentale, emotiva, ecc….
E chi lo dice che i carnivori/onnivori sanno come si deve mangiare? Come si abbinano gli alimenti? Ascoltiamo la Findus che ci dice che il merluzzo ( finto) va mangiato coi legumi? I legumi sono proteine/carboidrati, e il merluzzo sono proteine ( x lo più , generalizzo un po’), quindi che cavolo di abbinamento nutritivo è questo? Sento mamme che nutrono i loro figli a wustel e patatine, perché “sono le uniche cose che mangia, cosa posso fare piuttosto di nulla, meglio così!”.
Ma anche no, direi….Rieducalo tuo figlio, e soprattutto prima impara a mangiare bene tu, non puoi insegnare ad un bimbo come si mangia se tu stesso non lo sai fare. Se a scuola non insegnano alimentazione ( come d’altronde nemmeno a medicina), forse un minimo di consapevolezza dovremmo prendercela ed iniziare ad informarci smettendo di mangiare solo ciò che ci piace o che ci propone la televisione.
Decidere di eliminare o ridurre molto la carne dall’alimentazione è un passo, ma I vegetariani spesso si nutrono di formaggi, e non c’è nulla di più squilibrato. Non posso sostituire le proteine animali con i formaggi, ricchi di grassi, colesterolo, e molto acidificanti per il nostro corpo….
Io da quasi vegana mi scervello per cercare di non far mancare nulla al mio corpo, ma gli onnivori fanno lo stesso? E soprattutto, siete convinti che basta essere onnivori per non essere malnutriti? Ci sono molte donne intorno a me che sono anemiche, e che si gustano settimanalmente o anche più, la bistecca al sangue o la bistecca di cavallo, non cambiando assolutamente la loro condizione! Io sono quasi vegana, ed anemica non lo son per nulla, anzi, ho molto ferro nel sangue!
E’ vero che anche io per la vitamina B12 ho qualche dubbio, quindi un uovo una volta al mese o ogni due me lo mangio, osservando bene che sia un uovo di gallina allevate scorrazzando per prati e nutrita bene!
Sarò un’aliena, oppure so ( circa, perché comunque so ben poco essendo l’alimentazione un tema così vasto!)  cosa mangiare?

Ho tralasciato tutta la parte etica. Molti vegani fanno questa scelta per la salute, poi chiaramente sono consapevoli che aiutano il pianeta. Altri lo fanno per una scelta completamente etica, sapendo bene che produrranno più salute anche x se stessi oltre che per il mondo. Quindi si, arrivati in questo momento storico, è doveroso da parte di tutti noi, osservare come poter essere utili al pianeta, come fare meno danno alla natura e alle persone che stanno intorno a noi. Solleviamo la nostra coscienza perché non è più tempo di ragionare con il nostro cervello rettiliano, è indispensabile togliere i paraocchi e guardarsi per bene intorno, considerando sempre se ciò che facciamo ci farà stare bene e farà stare bene anche le persone intorno a me. Se la risposta è NO, allora rivalutiamo il tutto……Cambiare e adattarci è indispensabile per poter evolvere!

domenica 5 luglio 2015

Pranzo domenicale con crostata al cocco vegan

Oggi fa molto caldo, non ho nemmeno voglia di prendermi una mezzora per farmi una passeggiatina nel verde...No, troppo caldo...Però che faccio??
CUCINO...Si, lo so...Un pò strana pure lo sono, ma avevo voglia visto il pranzo domenicale in famiglia, di regalare un momento di dolcezza alle persone a cui voglio bene.
Quindi ho deciso di preparare questa crostata vegana con la crema al cocco.



La preparate anche voi la prossima domenica? Eccovi la ricetta dunque:
Per la frolla:
150 gr. di farina tipo 2
100 gr. di farina fioretto
3 cucchiai di sciroppo di riso
50 gr. di olio di girasole
un pizzico di sale
1 cucchiaino di cremor tartaro
50 ml di acqua
Per la crema:
400 ml di latte di riso
40 gr. di farina di riso
70 gr.di zucchero mascobado
70 gr. panna vegetale ( autoprodotta o acquistata)
farina di cocco quanto basta

Procedimento
Preparare innanzitutto se volete farla in casa, la panna. Prendete 50 gr di latte di soia che metteterete in un baker, aggiungete 100 ml di olio di girasole o di riso e montate con minipiner.
Dopo che avrete ottenuto una consistenza cremosa, lasciate in frigo un'oretta.
Preparate poi la frolla, unendo le farine, il pizzico di sale, il lievito. A parte mescolate il malto, con l'olio e l'acqua. Aggiungete il composto alla parte secca. Mescolare finchè otterrete una palla che metterete in frigo per una mezzora.
Accendete il forno a 180° e dopo il riposo della frolla, la stendete in una teglia bucherellandola e mettendo fagioli secchi nel fondo per non farla lievitare troppo, e la mettete a cuocere per 20 minuti.
Nel frattempo preparate la crema. Mettete in un pentolino il latte di riso, aggiungete lo zucchero che farete sciogliere e la farina,mescolando con una frusta. Mettete nel fuoco, aggiungete 3 cucchiai di farina di cocco. Quando bolle, fate bollire per un paio di minuti. Poi spegnete lasciando raffreddare.
Quando è fredda aggiungete la panna. A questo punto sfornate la base, la lasciate raffreddare e dopodichè la riempite con la crema, alla quale aggiungerete una spolverata di farina di cocco.
Mettete in frigorifero per un paio di ore per avere un dolce anche rinfrescante!
Buon appetito!