Il momento della Pasqua non mi fa stare bene, a fatica riesco oggi a dare il valore a questa festa. E' importante lo so, la morte per la rinascita, il miracolo della nostra religione, ma il mio pensiero torna costantemente agli agnelli.
Io non ce la faccio a non pensare a quelle creature che vengono brutalmente assassinate, nell'indifferenza dei loro esecutori e del consumatore finale.
Continuo a chiedermi come si faccia a vivere costantemente senza approfondire le cose, le situazioni che ci circondano. Viviamo tutto con abitudine: "drogo mio figlio con molti farmaci perché me li da il medico, ed io non ho tempo per stare a casa e seguirlo maggiormente, le cure naturali son troppo lunghe!" Oppure, "mangio carne ma non guardo i video dei mattatoi! Mi fanno pena! Non voglio vedere!" Oppure: "che mondo del cavolo", e poi sono i primi a non fare la raccolta differenziata!
Ma tutto ciò, fa parte sempre del mondo e delle scelte che facciamo! Perché siamo animali con una coscienza, o almeno ci fanno credere sia così, ma io son sempre più dubbiosa di trovarne in giro....
Quante persone si soffermano, diventano consapevoli di ciò che fanno per loro, per i loro figli, per il mondo che abitano e di cui fanno parte? Quante persone non si responsabilizzano, e decidono nonostante la visione di violenze atroci, di continuare a mangiare carne, e soprattutto cuccioli di pochi mesi? Io credo che basterebbe un giro turistico nei mattatoi per far cambiare atteggiamento e risvegliare molte coscienze.
Si preferisce sempre mettere la testa sotto la sabbia, non pensarci...."Perché ci dovrei pensare io?? Mica li uccido io?" Ecco, tutte frasi che metterei al rogo! Non si può scansarsi sempre in questo modo, TU contribuisci costantemente alle violenze che succedono, e più indifferenza avrai più frutti marci raccoglierai!
Quanti pensano che mangiando agnello a Pasqua, mangiano un'aggressività e una sofferenza inspiegabili?? E questa energia diventerà loro..............
E' il mio blog, ed oggi è teatro di sfogo immenso....E come dice mia sorella, " gli agnelli sono l'emblema della dolcezza"...
BUONA PASQUA A TUTTI..........
martedì 31 marzo 2015
martedì 17 marzo 2015
Le COLIBRì
Insieme a due donne meravigliose, abbiamo deciso che sarebbe nata la nostra associazione: "Le Colibrì".
Contenitore sfaccettato, proprio come lo stesso essere umano.
Le Colibrì si occupa di benessere, in varie sue manifestazioni....Dalla Naturopatia, alla Cucina Vegana, allo Yoga, alla Creatività tramite soprattutto l' Illustrazione.
Tutte queste pratiche ci permetteranno di produrre salute, fisicamente, emotivamente, mentalmente e energicamente, lavorando a 360° su di noi.
Perché Colibrì? Perché è un uccellino meraviglioso, che rappresentava tutte noi con le nostre caratteristiche e con ciò che vogliamo proporre!
Dalla sua leggerezza e capacità ( unico nel suo genere) di volare anche all'indietro, dai suoi meravigliosi colori, dall'essere in grado di regolare il metabolismo in base all' approvvigionamento del cibo (quindi grande capacità di adattamento, caratteristica che permette ad ogni essere vivente di evolversi).
Fiere della nostra creatura, anche qui, nella "naturanelcassetto" continua il lavoro introspettivo, per permetterci sempre più una maggiore consapevolezza.
Potete darci un'occhiata, eccoci qua! http://www.le-colibri.it/
Contenitore sfaccettato, proprio come lo stesso essere umano.
Le Colibrì si occupa di benessere, in varie sue manifestazioni....Dalla Naturopatia, alla Cucina Vegana, allo Yoga, alla Creatività tramite soprattutto l' Illustrazione.
Tutte queste pratiche ci permetteranno di produrre salute, fisicamente, emotivamente, mentalmente e energicamente, lavorando a 360° su di noi.
Perché Colibrì? Perché è un uccellino meraviglioso, che rappresentava tutte noi con le nostre caratteristiche e con ciò che vogliamo proporre!
Dalla sua leggerezza e capacità ( unico nel suo genere) di volare anche all'indietro, dai suoi meravigliosi colori, dall'essere in grado di regolare il metabolismo in base all' approvvigionamento del cibo (quindi grande capacità di adattamento, caratteristica che permette ad ogni essere vivente di evolversi).
Fiere della nostra creatura, anche qui, nella "naturanelcassetto" continua il lavoro introspettivo, per permetterci sempre più una maggiore consapevolezza.
Potete darci un'occhiata, eccoci qua! http://www.le-colibri.it/
lunedì 16 febbraio 2015
Amore incondizionato
Alle volte sento che sono limitata. Sono un essere umano. So di avere un corpo, che si muove, si nutre, prova istintivamente desideri. Sono un essere che si emoziona. Spesso e comunque. Per moltissime situazioni ed esperienze. Che si nutre di impressioni, di pensieri, che pensa anche troppo alle volte, e inutilmente.
E poi c'è la mia spiritualità. Si. Questa cosa meravigliosa che ricerco costantemente. E quando non la cerco, la trovo. C'è, non solo in me, in tutti noi. E non intendo quella cosa che si sviluppa solo se decido di credere nel Dio della Chiesa, di credere nella Chiesa stessa, o in qualunque altra religione. No, credo che la spiritualità vada oltre tutto questo. La spiritualità, la nostra fonte di energia, mi permette di avere dei pensieri, delle emozioni, un corpo e molto altro. Molto altro che a fatica contempliamo. E credo che questo non avvenga perchè non siamo in grado di liberarci, ed amare. Amare incondizionatamente, non solo la nostra famiglia, i nostri amici più cari, il nostro compagno. No, quell'amore che possiamo, se siamo fortunati, scoprire di provare anche per un estraneo, che ci permette in vari modi di comprendere che di questa COSA, ne abbiamo tutti tantissima, da offrire, e che oltre a fare del bene all'altro, il produrla farà un bene enorme anche a noi....Perchè non la usiamo? Per paura, per incertezza, per blocchi educativi, per chiusura del nostro cuore, per incapacità di lasciarci andare e chiedere, e donare allo stesso tempo, per diffidenza....Molti possono essere i motivi. Ma se poi riusciamo ad abbattere queste enormi barriere, scopriremo che amare il nostro prossimo è davvero la cosa più naturale e meravigliosa che possa esistere. Abbattere questo scudo anche attraverso l'utilizzo del contatto fisico, e attraverso la possibilità di ascoltare completamente l'altro,imparando a prenderci cura di lui. Non c'è modo più facile di contattare gli esseri viventi se non attraverso il tocco, e la consapevolezza che siamo fatti di energia e che possiamo davvero amarci anche a distanza se lo vogliamo, con gli occhi chiusi, distaccandoci da un senso che spesso ci distrae, sfruttando quello che è il nostro SESTO senso. Perchè ognuno di noi ce l'ha.
Non fermiamoci mai, che la ricerca continui sempre per ciascuno di NOI.
NAMASTE'
E poi c'è la mia spiritualità. Si. Questa cosa meravigliosa che ricerco costantemente. E quando non la cerco, la trovo. C'è, non solo in me, in tutti noi. E non intendo quella cosa che si sviluppa solo se decido di credere nel Dio della Chiesa, di credere nella Chiesa stessa, o in qualunque altra religione. No, credo che la spiritualità vada oltre tutto questo. La spiritualità, la nostra fonte di energia, mi permette di avere dei pensieri, delle emozioni, un corpo e molto altro. Molto altro che a fatica contempliamo. E credo che questo non avvenga perchè non siamo in grado di liberarci, ed amare. Amare incondizionatamente, non solo la nostra famiglia, i nostri amici più cari, il nostro compagno. No, quell'amore che possiamo, se siamo fortunati, scoprire di provare anche per un estraneo, che ci permette in vari modi di comprendere che di questa COSA, ne abbiamo tutti tantissima, da offrire, e che oltre a fare del bene all'altro, il produrla farà un bene enorme anche a noi....Perchè non la usiamo? Per paura, per incertezza, per blocchi educativi, per chiusura del nostro cuore, per incapacità di lasciarci andare e chiedere, e donare allo stesso tempo, per diffidenza....Molti possono essere i motivi. Ma se poi riusciamo ad abbattere queste enormi barriere, scopriremo che amare il nostro prossimo è davvero la cosa più naturale e meravigliosa che possa esistere. Abbattere questo scudo anche attraverso l'utilizzo del contatto fisico, e attraverso la possibilità di ascoltare completamente l'altro,imparando a prenderci cura di lui. Non c'è modo più facile di contattare gli esseri viventi se non attraverso il tocco, e la consapevolezza che siamo fatti di energia e che possiamo davvero amarci anche a distanza se lo vogliamo, con gli occhi chiusi, distaccandoci da un senso che spesso ci distrae, sfruttando quello che è il nostro SESTO senso. Perchè ognuno di noi ce l'ha.
Non fermiamoci mai, che la ricerca continui sempre per ciascuno di NOI.
NAMASTE'
giovedì 5 febbraio 2015
Plumcake agrumato
Eccoci con una ricettina facile facile, ma che dà molte soddisfazioni!
E soprattutto....Molto salutare!
Il profumo di agrumi in inverno fa stare bene, anche se con l'energia Acqua dell'inverno ( medicina cinese), raffreddano molto quindi non sarebbero granchè consigliati.... Però, per un sano dolce ottimo per la colazione o la merenda, faremo uno strappo!
Vi occorrono:
200 gr di farina integrale biologica
30 gr. di zucchero mascobado o integrale
3 cucchiai di miele millefiori ( ma va bene anche di castagno, o malto di orzo)
2 cucchiai di fecola di patate
2 piccole arance ( bene anche rosse)
125 gr. di yogurt di soia
60 gr di olio di girasole
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Prima grattuggiate la buccia di un'arancia, poi spremetele entrambe.
Nel frattempo mescolate in una ciotola la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito , il bicarbonato. Poi aggiungete il miele, l'olio, il succo e la buccia delle arance.
Lavorate l'impasto finchè vi risulta morbido e compatto.
Sistemate il composto in uno stampo da plumcake di vetro oliato ( o normale con carta forno) e infornate a 160° ventilato per 40 minuti circa ( controllate sempre!!)
Ed ecco il vostro sofficissimo plumcake! Buon appetito ;-)
E soprattutto....Molto salutare!
Il profumo di agrumi in inverno fa stare bene, anche se con l'energia Acqua dell'inverno ( medicina cinese), raffreddano molto quindi non sarebbero granchè consigliati.... Però, per un sano dolce ottimo per la colazione o la merenda, faremo uno strappo!
Vi occorrono:
200 gr di farina integrale biologica
30 gr. di zucchero mascobado o integrale
3 cucchiai di miele millefiori ( ma va bene anche di castagno, o malto di orzo)
2 cucchiai di fecola di patate
2 piccole arance ( bene anche rosse)
125 gr. di yogurt di soia
60 gr di olio di girasole
1 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di bicarbonato
Prima grattuggiate la buccia di un'arancia, poi spremetele entrambe.
Nel frattempo mescolate in una ciotola la farina, la fecola, lo zucchero, il lievito , il bicarbonato. Poi aggiungete il miele, l'olio, il succo e la buccia delle arance.
Lavorate l'impasto finchè vi risulta morbido e compatto.
Sistemate il composto in uno stampo da plumcake di vetro oliato ( o normale con carta forno) e infornate a 160° ventilato per 40 minuti circa ( controllate sempre!!)
Ed ecco il vostro sofficissimo plumcake! Buon appetito ;-)
venerdì 26 dicembre 2014
Profumi di cannella, mele e zenzero
I profumi di mele, cannella e zenzero riportano con la mente al freddo dell'inverno, magari alle serate con la neve fuori e noi dentro al calduccio, davanti ad un caminetto, che aspettiamo di sfornare una gustosissima crostata vegan ai profumi che inebriano la casa...Ed ecco che per ritrovare questa atmosfera, vi lascio la ricetta della mia meravigliosa crostata alle mele, per godervi una deliziosa giornata di Santo Stefano.
Ingredienti:
Per la frolla: 500 gr di farina integrale
100 gr. di olio di girasole
100 gr. di zucchero integrale o 120 di malto di riso
1/2 bicchiere di acqua tiepida
una presa di sale
la scorza di un limone
per la crema:
4 mele golden o renette
zenzero in polvere e cannella in polvere ( un cucchiaino ciascuno)
succo di mezzo limone
mezzo cucchiaino di amido di mais
30 gr. di mandorle
a piacere uvette
Rum o altro liquore
Prepariamo prima la frolla mettendo nell'acqua una presa di sale,e poi aggiungendo l'olio, la scorza del limone e lo zucchero, per poi alla fine aggiungere la farina.
Preparare un panetto che poi metterete in frigo per mezzora.
Preparate le mele, togliendo loro la buccia, tagliandole a pezzi e mettendole in un pentolino, aggiungere il succo del limone, la cannella e lo zenzero, e l'amido.
Lasciare cuocere per un pò, finchè le mele non diventeranno morbide e frullatele poi con il minipiner.
Nel frattempo avrete messo anche le uvette in ammollo nel rum per 20 minuti.
Frullare le mandorle non troppo finemente.
Prendere la frolla, stendere due dischi, uno più grande da mettere nella teglia ricoperta con carta forno. Dopo aver steso la frolla, mettete il composto di mele con sopra le uvette e le mandorle tritate.
Coprite con l'altro disco.
Il forno acceso a 170 ° e caldo accoglierà il dolce per circa mezzora.
Sfornate e deliziatevi!
Ingredienti:
Per la frolla: 500 gr di farina integrale
100 gr. di olio di girasole
100 gr. di zucchero integrale o 120 di malto di riso
1/2 bicchiere di acqua tiepida
una presa di sale
la scorza di un limone
per la crema:
4 mele golden o renette
zenzero in polvere e cannella in polvere ( un cucchiaino ciascuno)
succo di mezzo limone
mezzo cucchiaino di amido di mais
30 gr. di mandorle
a piacere uvette
Rum o altro liquore
Prepariamo prima la frolla mettendo nell'acqua una presa di sale,e poi aggiungendo l'olio, la scorza del limone e lo zucchero, per poi alla fine aggiungere la farina.
Preparare un panetto che poi metterete in frigo per mezzora.
Preparate le mele, togliendo loro la buccia, tagliandole a pezzi e mettendole in un pentolino, aggiungere il succo del limone, la cannella e lo zenzero, e l'amido.
Lasciare cuocere per un pò, finchè le mele non diventeranno morbide e frullatele poi con il minipiner.
Nel frattempo avrete messo anche le uvette in ammollo nel rum per 20 minuti.
Frullare le mandorle non troppo finemente.
Prendere la frolla, stendere due dischi, uno più grande da mettere nella teglia ricoperta con carta forno. Dopo aver steso la frolla, mettete il composto di mele con sopra le uvette e le mandorle tritate.
Coprite con l'altro disco.
Il forno acceso a 170 ° e caldo accoglierà il dolce per circa mezzora.
Sfornate e deliziatevi!
giovedì 18 dicembre 2014
Biscottini vegan sotto l'albero
Si avvicina il Natale, e c'è voglia di dolcezza , di tenerezza, si percepisce nell'aria un'atmosfera diversa, più di pace, più serena, i problemi della vita quotidiana vengono messi un attimo da parte per potersi godere di più il periodo....
E in questi momenti perchè non regalarsi e regalare una coccola vegan, in pace con se stessi e con gli animali?
Allora prepariamo i frollini alo zenzero e cannella, semplicissimi e davvero molto delicati.
Ingredienti per circa 50 biscotti:
250 gr. di farina integrale bio
200 gr. di fecola di patate
100 gr. di zucchero mascobado
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di zenzero in polvere
100 ml di olio di oliva
sale
Procedimento:
Mescolare in una ciotola la farina setacciata con la fecola di patate, il lievito, il bicarbonato.
Ricavare un'emulsione miscelando l'olio con 120 ml. di acqua, poi aggiungere lo zucchero, una presa di sale, la cannella e lo zenzero. Mescolare facendo sciogliere lo zucchero. Versare l'emulsione sulle farine e impastare velocemente ( se serve altra farina aggiungerne..). Formare un panetto e lasciarlo riposare 10 minuti.
Fare due cilindretti del diametro di circa 5 cm. e tagliare i biscotti a rondelle larghe a 1 cm. circa. Accendere il forno a 175°, quando sarà caldo disporre sulla teglia ricoperta con carta da forno i biscotti e cuocerli per circa 20 minuti.
E BUON NATALE!!
E in questi momenti perchè non regalarsi e regalare una coccola vegan, in pace con se stessi e con gli animali?
Allora prepariamo i frollini alo zenzero e cannella, semplicissimi e davvero molto delicati.
Ingredienti per circa 50 biscotti:
250 gr. di farina integrale bio
200 gr. di fecola di patate
100 gr. di zucchero mascobado
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di zenzero in polvere
100 ml di olio di oliva
sale
Procedimento:
Mescolare in una ciotola la farina setacciata con la fecola di patate, il lievito, il bicarbonato.
Ricavare un'emulsione miscelando l'olio con 120 ml. di acqua, poi aggiungere lo zucchero, una presa di sale, la cannella e lo zenzero. Mescolare facendo sciogliere lo zucchero. Versare l'emulsione sulle farine e impastare velocemente ( se serve altra farina aggiungerne..). Formare un panetto e lasciarlo riposare 10 minuti.
Fare due cilindretti del diametro di circa 5 cm. e tagliare i biscotti a rondelle larghe a 1 cm. circa. Accendere il forno a 175°, quando sarà caldo disporre sulla teglia ricoperta con carta da forno i biscotti e cuocerli per circa 20 minuti.
E BUON NATALE!!
venerdì 14 novembre 2014
Autunno...Piccolo yin
Scopro ogni giorno di più come studiare la medicina cinese mi sia stato utile.
Ogni pensiero così analogico diventa così logico....E per me che combatto ogni santo giorno con eccessi di razionalità, ammetto che praticarla è un'ottima scuola.
Ora per esempio siamo in autunno, la stagione dei primi freddi, della prima neve, la stagione del piccolo yin ( lo yin non è ancora nella sua completezza, lo sarà solo in inverno).
E' la stagione dell'interiorità, ci si sta per fermare e si stanno raccogliendo le energie per permettere che questo avvenga. E' la stagione dell'elemento metallo, e gli organi ad esso collegati sono il polmone e l'intestino crasso.
Non voglio in questa sede soffermarmi precisamente sull'importanza dei 5 elementi, ma solo dare qualche piccola indicazione per poter trascorrere al meglio questa meravigliosa stagione, dai colori così caldi.
L'autunno infatti è anche la stagione in cui ci sono eccessi di muchi, specie se viviamo in zone molto umide!
Quindi è molto importante stare attenti a quanto si beve, non serve bere molto, specie se la nostra alimentazione è a base di verdure, frutta, legumi e cereali integrali.
La verdura è bene sempre scottarla, e riuscire a yanghizzarla ( riscaldarla), i muchi infatti sono dovuti anche ad eccessi di cibo freddo ( latticini, frutta, verdure crude, troppi liquidi e zuppe), e a cibo raffinato ( zuccheri raffinati e cereali raffinati). Quindi via libera al gomasio e alla salsa di soia per salare, e anche all'inserimento di cibi piccanti, come zenzero, ravanelli, daikon, origano e altre spezie non troppo invasive ci aiuteranno a disperdere l'eccesso di muco.
Il compito del polmone è quello di inalare aria pulita e piena di ossigeno e con essa permettere la formazione di un sangue nutriente. E' importante quindi vivere all'aria aperta , e magari perchè no, fare attività fisica la mattina, dalle 5 alle 9 infatti l'energia del polmone è al suo massimo, in modo che la ricarica energetica ci accompagnerà tutto il giorno!
Spero che questi veloci consigli possano aiutarvi a trascorrere la stagione dell'interiorizzazione nel miglior modo possibile!
Ogni pensiero così analogico diventa così logico....E per me che combatto ogni santo giorno con eccessi di razionalità, ammetto che praticarla è un'ottima scuola.
Ora per esempio siamo in autunno, la stagione dei primi freddi, della prima neve, la stagione del piccolo yin ( lo yin non è ancora nella sua completezza, lo sarà solo in inverno).
E' la stagione dell'interiorità, ci si sta per fermare e si stanno raccogliendo le energie per permettere che questo avvenga. E' la stagione dell'elemento metallo, e gli organi ad esso collegati sono il polmone e l'intestino crasso.
Non voglio in questa sede soffermarmi precisamente sull'importanza dei 5 elementi, ma solo dare qualche piccola indicazione per poter trascorrere al meglio questa meravigliosa stagione, dai colori così caldi.
L'autunno infatti è anche la stagione in cui ci sono eccessi di muchi, specie se viviamo in zone molto umide!
Quindi è molto importante stare attenti a quanto si beve, non serve bere molto, specie se la nostra alimentazione è a base di verdure, frutta, legumi e cereali integrali.
La verdura è bene sempre scottarla, e riuscire a yanghizzarla ( riscaldarla), i muchi infatti sono dovuti anche ad eccessi di cibo freddo ( latticini, frutta, verdure crude, troppi liquidi e zuppe), e a cibo raffinato ( zuccheri raffinati e cereali raffinati). Quindi via libera al gomasio e alla salsa di soia per salare, e anche all'inserimento di cibi piccanti, come zenzero, ravanelli, daikon, origano e altre spezie non troppo invasive ci aiuteranno a disperdere l'eccesso di muco.
Il compito del polmone è quello di inalare aria pulita e piena di ossigeno e con essa permettere la formazione di un sangue nutriente. E' importante quindi vivere all'aria aperta , e magari perchè no, fare attività fisica la mattina, dalle 5 alle 9 infatti l'energia del polmone è al suo massimo, in modo che la ricarica energetica ci accompagnerà tutto il giorno!
Spero che questi veloci consigli possano aiutarvi a trascorrere la stagione dell'interiorizzazione nel miglior modo possibile!
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