I profumi di mele, cannella e zenzero riportano con la mente al freddo dell'inverno, magari alle serate con la neve fuori e noi dentro al calduccio, davanti ad un caminetto, che aspettiamo di sfornare una gustosissima crostata vegan ai profumi che inebriano la casa...Ed ecco che per ritrovare questa atmosfera, vi lascio la ricetta della mia meravigliosa crostata alle mele, per godervi una deliziosa giornata di Santo Stefano.
Ingredienti:
Per la frolla: 500 gr di farina integrale
100 gr. di olio di girasole
100 gr. di zucchero integrale o 120 di malto di riso
1/2 bicchiere di acqua tiepida
una presa di sale
la scorza di un limone
per la crema:
4 mele golden o renette
zenzero in polvere e cannella in polvere ( un cucchiaino ciascuno)
succo di mezzo limone
mezzo cucchiaino di amido di mais
30 gr. di mandorle
a piacere uvette
Rum o altro liquore
Prepariamo prima la frolla mettendo nell'acqua una presa di sale,e poi aggiungendo l'olio, la scorza del limone e lo zucchero, per poi alla fine aggiungere la farina.
Preparare un panetto che poi metterete in frigo per mezzora.
Preparate le mele, togliendo loro la buccia, tagliandole a pezzi e mettendole in un pentolino, aggiungere il succo del limone, la cannella e lo zenzero, e l'amido.
Lasciare cuocere per un pò, finchè le mele non diventeranno morbide e frullatele poi con il minipiner.
Nel frattempo avrete messo anche le uvette in ammollo nel rum per 20 minuti.
Frullare le mandorle non troppo finemente.
Prendere la frolla, stendere due dischi, uno più grande da mettere nella teglia ricoperta con carta forno. Dopo aver steso la frolla, mettete il composto di mele con sopra le uvette e le mandorle tritate.
Coprite con l'altro disco.
Il forno acceso a 170 ° e caldo accoglierà il dolce per circa mezzora.
Sfornate e deliziatevi!
venerdì 26 dicembre 2014
giovedì 18 dicembre 2014
Biscottini vegan sotto l'albero
Si avvicina il Natale, e c'è voglia di dolcezza , di tenerezza, si percepisce nell'aria un'atmosfera diversa, più di pace, più serena, i problemi della vita quotidiana vengono messi un attimo da parte per potersi godere di più il periodo....
E in questi momenti perchè non regalarsi e regalare una coccola vegan, in pace con se stessi e con gli animali?
Allora prepariamo i frollini alo zenzero e cannella, semplicissimi e davvero molto delicati.
Ingredienti per circa 50 biscotti:
250 gr. di farina integrale bio
200 gr. di fecola di patate
100 gr. di zucchero mascobado
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di zenzero in polvere
100 ml di olio di oliva
sale
Procedimento:
Mescolare in una ciotola la farina setacciata con la fecola di patate, il lievito, il bicarbonato.
Ricavare un'emulsione miscelando l'olio con 120 ml. di acqua, poi aggiungere lo zucchero, una presa di sale, la cannella e lo zenzero. Mescolare facendo sciogliere lo zucchero. Versare l'emulsione sulle farine e impastare velocemente ( se serve altra farina aggiungerne..). Formare un panetto e lasciarlo riposare 10 minuti.
Fare due cilindretti del diametro di circa 5 cm. e tagliare i biscotti a rondelle larghe a 1 cm. circa. Accendere il forno a 175°, quando sarà caldo disporre sulla teglia ricoperta con carta da forno i biscotti e cuocerli per circa 20 minuti.
E BUON NATALE!!
E in questi momenti perchè non regalarsi e regalare una coccola vegan, in pace con se stessi e con gli animali?
Allora prepariamo i frollini alo zenzero e cannella, semplicissimi e davvero molto delicati.
Ingredienti per circa 50 biscotti:
250 gr. di farina integrale bio
200 gr. di fecola di patate
100 gr. di zucchero mascobado
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di cannella e 1 cucchiaino di zenzero in polvere
100 ml di olio di oliva
sale
Procedimento:
Mescolare in una ciotola la farina setacciata con la fecola di patate, il lievito, il bicarbonato.
Ricavare un'emulsione miscelando l'olio con 120 ml. di acqua, poi aggiungere lo zucchero, una presa di sale, la cannella e lo zenzero. Mescolare facendo sciogliere lo zucchero. Versare l'emulsione sulle farine e impastare velocemente ( se serve altra farina aggiungerne..). Formare un panetto e lasciarlo riposare 10 minuti.
Fare due cilindretti del diametro di circa 5 cm. e tagliare i biscotti a rondelle larghe a 1 cm. circa. Accendere il forno a 175°, quando sarà caldo disporre sulla teglia ricoperta con carta da forno i biscotti e cuocerli per circa 20 minuti.
E BUON NATALE!!
venerdì 14 novembre 2014
Autunno...Piccolo yin
Scopro ogni giorno di più come studiare la medicina cinese mi sia stato utile.
Ogni pensiero così analogico diventa così logico....E per me che combatto ogni santo giorno con eccessi di razionalità, ammetto che praticarla è un'ottima scuola.
Ora per esempio siamo in autunno, la stagione dei primi freddi, della prima neve, la stagione del piccolo yin ( lo yin non è ancora nella sua completezza, lo sarà solo in inverno).
E' la stagione dell'interiorità, ci si sta per fermare e si stanno raccogliendo le energie per permettere che questo avvenga. E' la stagione dell'elemento metallo, e gli organi ad esso collegati sono il polmone e l'intestino crasso.
Non voglio in questa sede soffermarmi precisamente sull'importanza dei 5 elementi, ma solo dare qualche piccola indicazione per poter trascorrere al meglio questa meravigliosa stagione, dai colori così caldi.
L'autunno infatti è anche la stagione in cui ci sono eccessi di muchi, specie se viviamo in zone molto umide!
Quindi è molto importante stare attenti a quanto si beve, non serve bere molto, specie se la nostra alimentazione è a base di verdure, frutta, legumi e cereali integrali.
La verdura è bene sempre scottarla, e riuscire a yanghizzarla ( riscaldarla), i muchi infatti sono dovuti anche ad eccessi di cibo freddo ( latticini, frutta, verdure crude, troppi liquidi e zuppe), e a cibo raffinato ( zuccheri raffinati e cereali raffinati). Quindi via libera al gomasio e alla salsa di soia per salare, e anche all'inserimento di cibi piccanti, come zenzero, ravanelli, daikon, origano e altre spezie non troppo invasive ci aiuteranno a disperdere l'eccesso di muco.
Il compito del polmone è quello di inalare aria pulita e piena di ossigeno e con essa permettere la formazione di un sangue nutriente. E' importante quindi vivere all'aria aperta , e magari perchè no, fare attività fisica la mattina, dalle 5 alle 9 infatti l'energia del polmone è al suo massimo, in modo che la ricarica energetica ci accompagnerà tutto il giorno!
Spero che questi veloci consigli possano aiutarvi a trascorrere la stagione dell'interiorizzazione nel miglior modo possibile!
Ogni pensiero così analogico diventa così logico....E per me che combatto ogni santo giorno con eccessi di razionalità, ammetto che praticarla è un'ottima scuola.
Ora per esempio siamo in autunno, la stagione dei primi freddi, della prima neve, la stagione del piccolo yin ( lo yin non è ancora nella sua completezza, lo sarà solo in inverno).
E' la stagione dell'interiorità, ci si sta per fermare e si stanno raccogliendo le energie per permettere che questo avvenga. E' la stagione dell'elemento metallo, e gli organi ad esso collegati sono il polmone e l'intestino crasso.
Non voglio in questa sede soffermarmi precisamente sull'importanza dei 5 elementi, ma solo dare qualche piccola indicazione per poter trascorrere al meglio questa meravigliosa stagione, dai colori così caldi.
L'autunno infatti è anche la stagione in cui ci sono eccessi di muchi, specie se viviamo in zone molto umide!
Quindi è molto importante stare attenti a quanto si beve, non serve bere molto, specie se la nostra alimentazione è a base di verdure, frutta, legumi e cereali integrali.
La verdura è bene sempre scottarla, e riuscire a yanghizzarla ( riscaldarla), i muchi infatti sono dovuti anche ad eccessi di cibo freddo ( latticini, frutta, verdure crude, troppi liquidi e zuppe), e a cibo raffinato ( zuccheri raffinati e cereali raffinati). Quindi via libera al gomasio e alla salsa di soia per salare, e anche all'inserimento di cibi piccanti, come zenzero, ravanelli, daikon, origano e altre spezie non troppo invasive ci aiuteranno a disperdere l'eccesso di muco.
Il compito del polmone è quello di inalare aria pulita e piena di ossigeno e con essa permettere la formazione di un sangue nutriente. E' importante quindi vivere all'aria aperta , e magari perchè no, fare attività fisica la mattina, dalle 5 alle 9 infatti l'energia del polmone è al suo massimo, in modo che la ricarica energetica ci accompagnerà tutto il giorno!
Spero che questi veloci consigli possano aiutarvi a trascorrere la stagione dell'interiorizzazione nel miglior modo possibile!
domenica 5 ottobre 2014
Crostata alla crema vegan
Ma chi l'ha detto che la frolla deve contenere il burro?
No no signori....La frolla è buonissima anche senza! Facciamo allora una buonissima crostata alla crema?
Per la frolla:
500 gr. di farina integrale bio
130 ml di olio girasole bio
100 gr di sciroppo di riso
mezzo bicchiere di acqua leggermente salata
la scorza di un limone
Per la crema:
400 ml di latte di soia
25 gr. farina di riso
70 gr di sciroppo di riso
la scorza di 1/2 limone
Procedimento:
Per prima cosa mettiamo l'acqua salata in una ciotola, aggiungiamo l'olio, lo sciroppo di riso. Aggiungiamo la scorza grattuggiata del limone, e poi poca alla volta la farina. Quanto otterrete una palla compatta la mettete in frigorifero per mezzora. Nel frattempo preparate la crema mettendo la farina in un pentolino, aggiungete lo sciroppo di riso, mettete nel fuoco e aggiungete mescolando con una frusta, il latte. Aggiungete la scorza del limone, mescolate finchè si addensa.
Prendete la pasta, dividete circa a metà l'impasto, stendete col mattarello la prima sfoglia, mettetela in una teglia per la crostata. con sotto la carta forno, sopra adagiate la crema e poi coprite con il secondo disco di pasta frolla. Mettete in forno per 45 minuti circa a 170°. E buon appetito!!
No no signori....La frolla è buonissima anche senza! Facciamo allora una buonissima crostata alla crema?
Per la frolla:
500 gr. di farina integrale bio
130 ml di olio girasole bio
100 gr di sciroppo di riso
mezzo bicchiere di acqua leggermente salata
la scorza di un limone
Per la crema:
400 ml di latte di soia
25 gr. farina di riso
70 gr di sciroppo di riso
la scorza di 1/2 limone
Procedimento:
Per prima cosa mettiamo l'acqua salata in una ciotola, aggiungiamo l'olio, lo sciroppo di riso. Aggiungiamo la scorza grattuggiata del limone, e poi poca alla volta la farina. Quanto otterrete una palla compatta la mettete in frigorifero per mezzora. Nel frattempo preparate la crema mettendo la farina in un pentolino, aggiungete lo sciroppo di riso, mettete nel fuoco e aggiungete mescolando con una frusta, il latte. Aggiungete la scorza del limone, mescolate finchè si addensa.
Prendete la pasta, dividete circa a metà l'impasto, stendete col mattarello la prima sfoglia, mettetela in una teglia per la crostata. con sotto la carta forno, sopra adagiate la crema e poi coprite con il secondo disco di pasta frolla. Mettete in forno per 45 minuti circa a 170°. E buon appetito!!
domenica 7 settembre 2014
Piccole cariche energetiche, per lo sport, per lo studio
Ci sono delle volte in cui necessitiamo di energia, immediata energia, e alcune sfiziose ricette ci possono essere d'aiuto, sia per il gusto che per l'aspetto perchè ci sembrerà di mangiare qualcosa di molto goloso.
Ecco le mie palline super salutari con avocado, avena, datteri e nocciole.
Perchè l'avocado? Perchè è ricchissimo di grassi insaturi, di omega 3 quindi ha la capacità di stimolare il colesterolo buono e bloccare quello cattivo, previene l'arteriosclerosi e le patologie causate dalle ostruzioni delle arterie, è ricco di antiossidanti che liberano la cellula dai radiali liberi, è ricco di vitamina A e vitamina E, ha poteri antinfiammatori, permette di diminuire pruriti o allergie della pelle, ha molta vitamina D che favorisce l'assorbimento del calcio e del fosforo, quindi contrasta l'osteoporosi, rallenta l'assorbimento di glucosio quindi risulta utile per i diabetici.
L'avena è un cereale molto tonico, energetico, eccezionale per la crescita, contro la stanchezza, gli sforzi fisici, la convalescenza, la depressione. E' considerata come il cereale della forza e del coraggio, ricca di proteine come la lisina, di grassi, sali minerali e vitamine, è il cereale con meno amido. Essa riscalda, quindi è bene usarla specie in inverno, è anticolesterolo, diuretica, ipoglicemizzante, attivante delle funzioni della tiroide, contro la sterilità, l'impotenza, lassativa e depurativa.
Le nocciole son ricche di sali minerali come ferro, manganese, fosforo, calcio, magnesio, rame, selenio, vitamina A, E e B, può essere consumata dai diabetici. Utile per la crescita, ritarda la senescenza, indicata per gli sportivi, utile nelle astenie e nel superlavoro, valido vermifugo.
I datteri sono molto dolci, nutrienti, energetici, ottimo ricostituente e tonico nervino. Di facile digeribilità, pronta assimilazione, svolge azione preventiva sull'invecchiamento cellulare. Ha molte vitamine, A e del gruppo B. Rimineralizzante, stimola anche il transito intestinale.
Ricetta per 12 palline circa:
mezzo avocado, 6 datteri denocciolati, 40 gr. di nocciole, 50 gr. di fiocchi piccoli di avena, 1 cucchiaio di cacao amaro.
Tritare le nocciole con l'avena. Metterle da parte. Poi tritare l'avocado coi datteri. Unire i due composti, aggiungere 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere.
Mescolare il composto e ricavarci delle palline che rotolerete sul cacao amaro.
Dopodichè riponete in frigo per qualche ora e servite!
Ecco le mie palline super salutari con avocado, avena, datteri e nocciole.
Perchè l'avocado? Perchè è ricchissimo di grassi insaturi, di omega 3 quindi ha la capacità di stimolare il colesterolo buono e bloccare quello cattivo, previene l'arteriosclerosi e le patologie causate dalle ostruzioni delle arterie, è ricco di antiossidanti che liberano la cellula dai radiali liberi, è ricco di vitamina A e vitamina E, ha poteri antinfiammatori, permette di diminuire pruriti o allergie della pelle, ha molta vitamina D che favorisce l'assorbimento del calcio e del fosforo, quindi contrasta l'osteoporosi, rallenta l'assorbimento di glucosio quindi risulta utile per i diabetici.
L'avena è un cereale molto tonico, energetico, eccezionale per la crescita, contro la stanchezza, gli sforzi fisici, la convalescenza, la depressione. E' considerata come il cereale della forza e del coraggio, ricca di proteine come la lisina, di grassi, sali minerali e vitamine, è il cereale con meno amido. Essa riscalda, quindi è bene usarla specie in inverno, è anticolesterolo, diuretica, ipoglicemizzante, attivante delle funzioni della tiroide, contro la sterilità, l'impotenza, lassativa e depurativa.
Le nocciole son ricche di sali minerali come ferro, manganese, fosforo, calcio, magnesio, rame, selenio, vitamina A, E e B, può essere consumata dai diabetici. Utile per la crescita, ritarda la senescenza, indicata per gli sportivi, utile nelle astenie e nel superlavoro, valido vermifugo.
I datteri sono molto dolci, nutrienti, energetici, ottimo ricostituente e tonico nervino. Di facile digeribilità, pronta assimilazione, svolge azione preventiva sull'invecchiamento cellulare. Ha molte vitamine, A e del gruppo B. Rimineralizzante, stimola anche il transito intestinale.
Ricetta per 12 palline circa:
mezzo avocado, 6 datteri denocciolati, 40 gr. di nocciole, 50 gr. di fiocchi piccoli di avena, 1 cucchiaio di cacao amaro.
Tritare le nocciole con l'avena. Metterle da parte. Poi tritare l'avocado coi datteri. Unire i due composti, aggiungere 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere.
Mescolare il composto e ricavarci delle palline che rotolerete sul cacao amaro.
Dopodichè riponete in frigo per qualche ora e servite!
venerdì 22 agosto 2014
Tirami tirami suuuuu!!!
E lo ammetto...Sono una di quelle persone per cui non è festa senza dolce...Ed ogni occasione è buona per festeggiare e preparare un buon dolcetto!
Ieri in occasione del nostro anniversario, ho preparato il mio buon tiramisù vegano.
Vi lascio la ricetta se volete cimentarvi e provare, è molto semplice, delicato e buonissimo!
Ingredienti:
- fette biscottate integrali biologiche ( quante bastano, vedete in base alla pirofila);
- caffè d'orzo
- 350 ml latte di soia
- essenza di vaniglia
- 4 cucchiaini maizena
- 100 gr di mascobado
- 250 gr di panna di soia
- cacao amaro in polvere
Procedimento:
Mettete in un pentolino lo zucchero e la maizena, aggiungete il latte e la vaniglia e mescolate, fate scaldare e portate a bollore per un paio di minuti.
Nel frattempo preparate il caffè d'orzo ( una tazzona ).
Montate la panna e quando la crema ottenuta si sarà freddata, incorporatela.
Iniziate a comporre il tiramisu bagnando le fette nel caffè d'orzo e disponendole sulla pirofila, aggiungete strato di crema e mettete cacao amaro in polvere. Continuate a fare gli strati, finchè esaurite gli ingredienti. E bon appétit à tous!
Ieri in occasione del nostro anniversario, ho preparato il mio buon tiramisù vegano.
Vi lascio la ricetta se volete cimentarvi e provare, è molto semplice, delicato e buonissimo!
Ingredienti:
- fette biscottate integrali biologiche ( quante bastano, vedete in base alla pirofila);
- caffè d'orzo
- 350 ml latte di soia
- essenza di vaniglia
- 4 cucchiaini maizena
- 100 gr di mascobado
- 250 gr di panna di soia
- cacao amaro in polvere
Procedimento:
Mettete in un pentolino lo zucchero e la maizena, aggiungete il latte e la vaniglia e mescolate, fate scaldare e portate a bollore per un paio di minuti.
Nel frattempo preparate il caffè d'orzo ( una tazzona ).
Montate la panna e quando la crema ottenuta si sarà freddata, incorporatela.
Iniziate a comporre il tiramisu bagnando le fette nel caffè d'orzo e disponendole sulla pirofila, aggiungete strato di crema e mettete cacao amaro in polvere. Continuate a fare gli strati, finchè esaurite gli ingredienti. E bon appétit à tous!
giovedì 7 agosto 2014
Stress...Mania!
Si perché lo stress è sempre più in voga...Stressati per il troppo lavoro, anzi, oggi si potrebbe dire che siamo stressati per il poco lavoro, comunque sia sempre di stress si tratta.
Ma come convivere con lo stress, e soprattutto è così negativo come ci dicono?
Facciamo il punto della situazione, esistono due tipi di stress, uno stress temporaneo, di breve durata ma molto intenso, quello che ci attanaglia quando dobbiamo dare un esame, quando dobbiamo affrontare una gara sportiva, o qualunque altra prova nella vita. Questo lo possiamo definire come uno stress "buono" perché ci permette di superare degli ostacoli, di crescere, e può essere usato come un grande allenamento per formare individui forti e abili nella vita.
Esiste una teoria che dice che è la funzione che crea la struttura ( Doman ), ciò significa che se non userò le mie gambe, alla lunga non riuscirò più a camminare, sarà tutto più difficile, se non uso le mie braccia non riuscirò a sostenere pesi, a sollevarle, e quant'altro, se non uso il mio cervello non si creeranno più nuove sinapsi e i miei neuroni ne risentiranno....La stessa cosa avviene con lo stress, se riesco a mettermi in gioco, cercando di sostenere progetti per cui ho energia, cercando di essere positivo, cercando di riposare quando ne sento la necessità e soprattutto facendomi sostenere emotivamente dalle persone che amo, beh, lo stress mi sarà di grande aiuto.
Se succede però che mi stresso per qualunque cosa, e soprattutto se continuo ad essere preoccupato, e certo che i miei problemi non si risolveranno mai, non vedo soluzioni all'orizzonte per questi, beh, allora il mio stress si cronicizzerà.
Se lo stress momentaneo è un grande protettore per la mente, quello cronico è una grande veleno per il cervello. Gli ormoni prodotti saranno gli stessi, l'adrenalina, la noradrenalina, il cortisolo.
Ma quest'ultimo crea non pochi problemi, perché essendo antinfiammatorio inibisce la funzione delle sostanze che provocano la febbre ( e quest'ultima è veramente molto importante, ne parlerò con calma in un prossimo post ), inoltre a lungo andare provoca invecchiamento cellulare, diabete, osteoporosi, ipertensione e abbassa le difese immunitarie.
Un grande sintomo è la stanchezza continua, la difficoltà di interazione con l'altro, la chiusura in se stessi logorandosi, per poi arrivare a disturbi cronici e malattie degenerative. Come affrontarlo allora?
La positività è indispensabile, è indispensabile diventare consapevoli che la vita non è una roulette e che le cose non avvengono mai per caso. Tutto ha un senso, tutto ha un ruolo, tutto ha una logica. Spesso incaponirci e voler trovare soluzioni a problemi ritenuti irrisolvibili, ci rende ancora più vulnerabili. Le soluzioni molte volte affiorano quando meno siamo radicati nel nostro piano razionale, e più ci lasciamo sopraffare dall'istinto e dall'ascolto interiore.
Posso consigliare nell'immediato, grandi camminare in mezzo all'aria aperta, la natura è un toccasana, molte volte la diamo per scontata, lei , il sole, l'aria, invece l'essere umano ne gran necessità, non può vivere dentro ad una casa costantemente, magari davanti ad un monitor per metà ore della giornata.
Ha bisogno di movimento, ha bisogno di affetto, di darlo e di riceverlo, ha bisogno di interagire con gli altri suoi simili, con gli animali, ha bisogno di mangiare cibo sano, di riposare correttamente, di respirare correttamente. Abbiamo moltissimi strumenti per poter contrastare lo stress dannoso, in armonia con la natura e noi stessi, senza abusare di eccitanti che ci rubano energia, o di farmaci, o di fitofarmaci. Sfruttiamo, anche in maniera economica, ciò che abbiamo intorno e tutto verrà da sè! Buon lavoro!
Ma come convivere con lo stress, e soprattutto è così negativo come ci dicono?
Facciamo il punto della situazione, esistono due tipi di stress, uno stress temporaneo, di breve durata ma molto intenso, quello che ci attanaglia quando dobbiamo dare un esame, quando dobbiamo affrontare una gara sportiva, o qualunque altra prova nella vita. Questo lo possiamo definire come uno stress "buono" perché ci permette di superare degli ostacoli, di crescere, e può essere usato come un grande allenamento per formare individui forti e abili nella vita.
Esiste una teoria che dice che è la funzione che crea la struttura ( Doman ), ciò significa che se non userò le mie gambe, alla lunga non riuscirò più a camminare, sarà tutto più difficile, se non uso le mie braccia non riuscirò a sostenere pesi, a sollevarle, e quant'altro, se non uso il mio cervello non si creeranno più nuove sinapsi e i miei neuroni ne risentiranno....La stessa cosa avviene con lo stress, se riesco a mettermi in gioco, cercando di sostenere progetti per cui ho energia, cercando di essere positivo, cercando di riposare quando ne sento la necessità e soprattutto facendomi sostenere emotivamente dalle persone che amo, beh, lo stress mi sarà di grande aiuto.
Se succede però che mi stresso per qualunque cosa, e soprattutto se continuo ad essere preoccupato, e certo che i miei problemi non si risolveranno mai, non vedo soluzioni all'orizzonte per questi, beh, allora il mio stress si cronicizzerà.
Se lo stress momentaneo è un grande protettore per la mente, quello cronico è una grande veleno per il cervello. Gli ormoni prodotti saranno gli stessi, l'adrenalina, la noradrenalina, il cortisolo.
Ma quest'ultimo crea non pochi problemi, perché essendo antinfiammatorio inibisce la funzione delle sostanze che provocano la febbre ( e quest'ultima è veramente molto importante, ne parlerò con calma in un prossimo post ), inoltre a lungo andare provoca invecchiamento cellulare, diabete, osteoporosi, ipertensione e abbassa le difese immunitarie.
Un grande sintomo è la stanchezza continua, la difficoltà di interazione con l'altro, la chiusura in se stessi logorandosi, per poi arrivare a disturbi cronici e malattie degenerative. Come affrontarlo allora?
La positività è indispensabile, è indispensabile diventare consapevoli che la vita non è una roulette e che le cose non avvengono mai per caso. Tutto ha un senso, tutto ha un ruolo, tutto ha una logica. Spesso incaponirci e voler trovare soluzioni a problemi ritenuti irrisolvibili, ci rende ancora più vulnerabili. Le soluzioni molte volte affiorano quando meno siamo radicati nel nostro piano razionale, e più ci lasciamo sopraffare dall'istinto e dall'ascolto interiore.
Posso consigliare nell'immediato, grandi camminare in mezzo all'aria aperta, la natura è un toccasana, molte volte la diamo per scontata, lei , il sole, l'aria, invece l'essere umano ne gran necessità, non può vivere dentro ad una casa costantemente, magari davanti ad un monitor per metà ore della giornata.
Ha bisogno di movimento, ha bisogno di affetto, di darlo e di riceverlo, ha bisogno di interagire con gli altri suoi simili, con gli animali, ha bisogno di mangiare cibo sano, di riposare correttamente, di respirare correttamente. Abbiamo moltissimi strumenti per poter contrastare lo stress dannoso, in armonia con la natura e noi stessi, senza abusare di eccitanti che ci rubano energia, o di farmaci, o di fitofarmaci. Sfruttiamo, anche in maniera economica, ciò che abbiamo intorno e tutto verrà da sè! Buon lavoro!
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