venerdì 14 novembre 2014

Autunno...Piccolo yin

Scopro ogni giorno di più come studiare la medicina cinese mi sia stato utile.
Ogni pensiero così analogico diventa così logico....E per me che combatto ogni santo giorno con eccessi di razionalità, ammetto che praticarla è un'ottima scuola.
Ora per esempio siamo in autunno, la stagione dei primi freddi, della prima neve, la stagione del piccolo yin ( lo yin non è ancora nella sua completezza, lo sarà solo in inverno).
E' la stagione dell'interiorità, ci si sta per fermare e si stanno raccogliendo le energie per permettere che questo avvenga. E' la stagione dell'elemento metallo, e gli organi ad esso collegati sono il polmone e l'intestino crasso.
Non voglio in questa sede soffermarmi precisamente sull'importanza dei 5 elementi, ma solo dare qualche piccola indicazione per poter trascorrere al meglio questa meravigliosa stagione, dai colori così caldi.
L'autunno infatti è anche la stagione in cui ci sono eccessi di muchi, specie se viviamo in zone molto umide!
Quindi è molto importante stare attenti a quanto si beve, non serve bere molto, specie se la nostra alimentazione è a base di verdure, frutta, legumi e cereali integrali.
La verdura è bene sempre scottarla, e riuscire a yanghizzarla ( riscaldarla), i muchi infatti sono dovuti anche ad eccessi di cibo freddo ( latticini, frutta, verdure crude, troppi liquidi e zuppe), e a cibo raffinato ( zuccheri raffinati e cereali raffinati). Quindi via libera al gomasio e alla salsa di soia per salare, e anche all'inserimento di cibi piccanti, come zenzero, ravanelli, daikon, origano e altre spezie non troppo invasive ci aiuteranno a disperdere l'eccesso di muco.
Il compito del polmone è quello di inalare aria pulita e piena di ossigeno e con essa permettere la formazione di un sangue nutriente. E' importante quindi vivere all'aria aperta , e magari perchè no, fare attività fisica la mattina, dalle 5 alle 9 infatti l'energia del polmone è al suo massimo, in modo che la ricarica energetica ci accompagnerà tutto il giorno!
Spero che questi veloci consigli possano aiutarvi a trascorrere la stagione dell'interiorizzazione nel miglior modo possibile!

domenica 5 ottobre 2014

Crostata alla crema vegan

Ma chi l'ha detto che la frolla deve contenere il burro?
No no signori....La frolla è buonissima anche senza! Facciamo allora una buonissima crostata alla crema?



Per la frolla:
500 gr. di farina integrale bio
130 ml di olio girasole bio
100 gr di sciroppo di riso
mezzo bicchiere di acqua leggermente salata
la scorza di un limone
Per la crema:
400 ml di latte di soia
25 gr. farina di riso
70 gr di sciroppo di riso
la scorza di 1/2 limone
Procedimento:
Per prima cosa mettiamo l'acqua salata in una ciotola, aggiungiamo l'olio, lo sciroppo di riso. Aggiungiamo la scorza grattuggiata del limone, e poi poca alla volta la farina. Quanto otterrete una palla compatta la mettete in frigorifero per mezzora. Nel frattempo preparate la crema mettendo la farina in un pentolino, aggiungete lo sciroppo di riso, mettete nel fuoco e aggiungete mescolando con una frusta, il latte. Aggiungete la scorza del limone, mescolate finchè si addensa.
Prendete la pasta, dividete circa a metà l'impasto, stendete col mattarello la prima sfoglia, mettetela in una teglia per la crostata. con sotto la carta forno, sopra adagiate la crema e poi coprite con il secondo disco di pasta frolla. Mettete in forno per 45 minuti circa a 170°. E buon appetito!!

domenica 7 settembre 2014

Piccole cariche energetiche, per lo sport, per lo studio

Ci sono delle volte in cui necessitiamo di energia, immediata energia, e alcune sfiziose ricette ci possono essere d'aiuto, sia per il gusto che per l'aspetto perchè ci sembrerà di mangiare qualcosa di molto goloso.
Ecco le mie palline super salutari con avocado, avena, datteri e nocciole.
Perchè l'avocado? Perchè è ricchissimo di grassi insaturi, di omega 3 quindi ha la capacità di stimolare il colesterolo buono e bloccare quello cattivo, previene l'arteriosclerosi e le patologie causate dalle ostruzioni delle arterie, è ricco di antiossidanti che liberano la cellula dai radiali liberi, è ricco di vitamina A e vitamina E, ha poteri antinfiammatori, permette di diminuire pruriti o allergie della pelle, ha molta vitamina D che favorisce l'assorbimento del calcio e del fosforo, quindi contrasta l'osteoporosi, rallenta l'assorbimento di glucosio quindi risulta utile per i diabetici.
L'avena è un cereale molto tonico, energetico, eccezionale per la crescita, contro la stanchezza, gli sforzi fisici, la convalescenza, la depressione. E' considerata come il cereale della forza e del coraggio, ricca di proteine come la lisina, di grassi, sali minerali e vitamine, è il cereale con meno amido. Essa riscalda, quindi è bene usarla specie in inverno, è anticolesterolo, diuretica, ipoglicemizzante, attivante delle funzioni della tiroide, contro la sterilità, l'impotenza, lassativa e depurativa.
Le nocciole son ricche di sali minerali come ferro, manganese, fosforo, calcio, magnesio, rame, selenio, vitamina A, E e B, può essere consumata dai diabetici. Utile per la crescita, ritarda la senescenza, indicata per gli sportivi, utile nelle astenie e nel superlavoro, valido vermifugo.
I datteri sono molto dolci, nutrienti, energetici, ottimo ricostituente e tonico nervino. Di facile digeribilità, pronta assimilazione, svolge azione preventiva sull'invecchiamento cellulare. Ha molte vitamine, A e del gruppo B. Rimineralizzante, stimola anche il transito intestinale.


Ricetta per 12 palline circa:
mezzo avocado, 6 datteri denocciolati, 40 gr. di nocciole, 50 gr. di fiocchi piccoli di avena, 1 cucchiaio di cacao amaro.
Tritare le nocciole con l'avena. Metterle da parte. Poi tritare l'avocado coi datteri. Unire i due composti, aggiungere 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere.
Mescolare il composto e ricavarci delle palline che rotolerete sul cacao amaro.
Dopodichè riponete in frigo per qualche ora e servite!

venerdì 22 agosto 2014

Tirami tirami suuuuu!!!

E lo ammetto...Sono una di quelle persone per cui non è festa senza dolce...Ed ogni occasione è buona per festeggiare e preparare un buon dolcetto!
Ieri in occasione del nostro anniversario, ho preparato il mio buon tiramisù vegano.
Vi lascio la ricetta se volete cimentarvi e provare, è molto semplice, delicato e buonissimo!



Ingredienti:
- fette biscottate integrali biologiche ( quante bastano, vedete in base alla pirofila);
- caffè d'orzo
- 350 ml latte di soia
- essenza di vaniglia
- 4 cucchiaini maizena
- 100 gr di mascobado
- 250 gr di panna di soia
- cacao amaro in polvere

Procedimento:
Mettete in un pentolino lo zucchero e la maizena, aggiungete il latte e la vaniglia e mescolate, fate scaldare e portate  a bollore per un paio di minuti.
Nel frattempo preparate il caffè d'orzo ( una tazzona ).
Montate la panna e quando la crema ottenuta si sarà freddata, incorporatela.
Iniziate a comporre il tiramisu bagnando le fette nel caffè d'orzo e disponendole sulla pirofila, aggiungete strato di crema e mettete cacao amaro in polvere. Continuate a fare gli strati, finchè esaurite gli ingredienti. E bon appétit à tous!

giovedì 7 agosto 2014

Stress...Mania!

Si perché lo stress è sempre più in voga...Stressati per il troppo lavoro, anzi, oggi si potrebbe dire che siamo stressati per il poco lavoro, comunque sia sempre di stress si tratta.
Ma come convivere con lo stress, e soprattutto è così negativo come ci dicono?
Facciamo il punto della situazione, esistono due tipi di stress, uno stress temporaneo, di breve durata ma molto intenso, quello che ci attanaglia quando dobbiamo dare un esame, quando dobbiamo affrontare una gara sportiva, o qualunque altra prova nella vita. Questo lo possiamo definire come uno stress "buono" perché ci permette di superare degli ostacoli, di crescere, e può essere usato come un grande allenamento per formare individui forti e abili nella vita.
Esiste una teoria che dice che è la funzione che crea la struttura ( Doman ), ciò significa che se non userò le mie gambe, alla lunga non riuscirò più a camminare, sarà tutto più difficile, se non uso le mie braccia non riuscirò a sostenere pesi, a sollevarle, e quant'altro, se non uso il mio cervello non si creeranno più nuove sinapsi e i miei neuroni ne risentiranno....La stessa cosa avviene con lo stress, se riesco a mettermi in gioco, cercando di sostenere progetti per cui ho energia, cercando di essere positivo, cercando di riposare quando ne sento la necessità  e soprattutto facendomi sostenere emotivamente dalle persone che amo, beh, lo stress mi sarà di grande aiuto.
Se succede però che mi stresso per qualunque cosa, e soprattutto se continuo ad essere preoccupato, e certo che i miei problemi non si risolveranno mai, non vedo soluzioni all'orizzonte per questi, beh, allora il mio stress si cronicizzerà.
Se lo stress momentaneo è un grande protettore per la mente, quello cronico è una grande veleno per il cervello. Gli ormoni prodotti saranno gli stessi, l'adrenalina, la noradrenalina, il cortisolo.
Ma quest'ultimo crea non pochi problemi, perché essendo antinfiammatorio inibisce la funzione delle sostanze che provocano la febbre ( e quest'ultima è veramente molto importante, ne parlerò con calma in un prossimo post ), inoltre a lungo andare provoca invecchiamento cellulare, diabete, osteoporosi, ipertensione e abbassa le difese immunitarie.
Un grande sintomo è la stanchezza continua, la difficoltà di interazione con l'altro, la chiusura in se stessi logorandosi, per poi arrivare a disturbi cronici e malattie degenerative. Come affrontarlo allora?
La positività è indispensabile, è indispensabile diventare consapevoli che la vita non è una roulette e che le cose non avvengono mai per caso. Tutto ha un senso, tutto ha un ruolo, tutto ha una logica. Spesso incaponirci e voler trovare soluzioni a problemi ritenuti irrisolvibili, ci rende ancora più vulnerabili. Le soluzioni molte volte affiorano quando meno siamo radicati nel nostro piano razionale, e più ci lasciamo sopraffare dall'istinto e dall'ascolto interiore.
Posso consigliare nell'immediato, grandi camminare in mezzo all'aria aperta, la natura è un toccasana, molte volte la diamo per scontata, lei , il sole, l'aria, invece l'essere umano ne gran necessità, non può vivere dentro ad una casa costantemente, magari davanti ad un monitor per metà ore della giornata.
Ha bisogno di movimento, ha bisogno di affetto, di darlo e di riceverlo, ha bisogno di interagire con gli altri suoi simili, con gli animali, ha bisogno di mangiare cibo sano, di riposare correttamente, di respirare correttamente. Abbiamo moltissimi strumenti per poter contrastare lo stress dannoso, in armonia con la natura e noi stessi, senza abusare di eccitanti che ci rubano energia, o di farmaci, o di fitofarmaci. Sfruttiamo, anche in maniera economica, ciò che abbiamo intorno e tutto verrà da sè! Buon lavoro!

lunedì 23 giugno 2014

So mare VEGANA

Ieri avevo voglia di immergermi nel mondo vegano, quindi ho approfittato di una fiera che già dal nome mi incuriosiva: "So mare vegana", a Sprea, Verona. E' alla sua seconda edizione, quindi ancora piccina, ma devo dire che mi ha molto colpita.
L'idea di far conoscere al pubblico ciò che significa avere un'alimentazione di un certo tipo, ma allo stesso tempo, anche uno stile di vita di un certo tipo, è sempre più presente. In questa piccola fiera, svoltasi nel week-end del 20-21-22 giugno, quindi in occasione del solstizio d'estate, si potevano seguire conferenze di vario tipo, sull'omeopatia per esempio, oppure su come sviluppare un orto in maniera divertente e consapevole, si potevano fare escursioni alla scoperta della flora della fauna del paese, si poteva approfittare degli operatori che a prezzo lancio fornivano trattamenti di reiki , riflessologia plantare e agopressione cutanea, e molto altro ancora.
Senza contare la presenza del ristorante che proponeva un menu molto vasto totalmente vegano, e il risto vegan in piazzetta che proponeva panini vegani, pizza vegana, primi e piatti unici e buonissimi dolci.
Il piccolo mercatino nella giornata di domenica allietava e faceva da collante al tutto, proponendo formaggi di mandorle, sali e spezie essiccati, pesti secchi, , grande protagonista la farina di canapa, con la sua ricchezza di aminoacidi essenziali, pani di tutti i tipi, prodotti da forno vegani, saponi naturali, prodotti per l'igiene della casa e manufatti di vario genere.
Oltre alla bella fiera si può decidere sfruttando la mattinata, di approfittare dei percorsi limitrofi al centro del paese, per potersi godere una meravigliosa domenica all'insegna del benessere!
Questa è una zona molto interessante e da esplorare anche per il Peper Park, parco delle energie pulite e rinnovabili.
Per info: http://it.wikipedia.org/wiki/Badia_Calavena


venerdì 20 giugno 2014

Biscotti rustici al cocco

Voglia di dolcezza serale, di coccole, di cioccolato e di cocco....Ok, mi accontento sfornando questi velocissimi biscottoni al cocco e al cioccolato fondente, anche se sò che dopo cena il dolce sarebbe da evitare, mi accontento con dei biscotti naturali e vegani!

Pronti per la ricettina??
Ingredienti:
2 bicchieri di farina di cocco
1 bicchiere di farina di riso
1 bicchiere di farina integrale
gocce di cioccolato
1 cucchiaino di bicarbonato
1 bicchiere di mascobado
3 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo
latte di soia alla vaniglia o normale, quanto basta

Mettete in un recipiente tutti gli ingredienti secchi, aggiungete l'olio e per finire il latte, facendo attenzione che il composto non sia troppo appiccicoso, non dovete quindi metterne troppo di latte. Dovete ottenere un composto compatto, con cui farete delle palline che metterete nella teglia da forno ( dove avrete posto la carta da forno). Nel frattempo accendete il forno a 160°, e cuocete i biscotti per circa 20/30 minuti .
E buona pausa coccolosa!