domenica 7 settembre 2014

Piccole cariche energetiche, per lo sport, per lo studio

Ci sono delle volte in cui necessitiamo di energia, immediata energia, e alcune sfiziose ricette ci possono essere d'aiuto, sia per il gusto che per l'aspetto perchè ci sembrerà di mangiare qualcosa di molto goloso.
Ecco le mie palline super salutari con avocado, avena, datteri e nocciole.
Perchè l'avocado? Perchè è ricchissimo di grassi insaturi, di omega 3 quindi ha la capacità di stimolare il colesterolo buono e bloccare quello cattivo, previene l'arteriosclerosi e le patologie causate dalle ostruzioni delle arterie, è ricco di antiossidanti che liberano la cellula dai radiali liberi, è ricco di vitamina A e vitamina E, ha poteri antinfiammatori, permette di diminuire pruriti o allergie della pelle, ha molta vitamina D che favorisce l'assorbimento del calcio e del fosforo, quindi contrasta l'osteoporosi, rallenta l'assorbimento di glucosio quindi risulta utile per i diabetici.
L'avena è un cereale molto tonico, energetico, eccezionale per la crescita, contro la stanchezza, gli sforzi fisici, la convalescenza, la depressione. E' considerata come il cereale della forza e del coraggio, ricca di proteine come la lisina, di grassi, sali minerali e vitamine, è il cereale con meno amido. Essa riscalda, quindi è bene usarla specie in inverno, è anticolesterolo, diuretica, ipoglicemizzante, attivante delle funzioni della tiroide, contro la sterilità, l'impotenza, lassativa e depurativa.
Le nocciole son ricche di sali minerali come ferro, manganese, fosforo, calcio, magnesio, rame, selenio, vitamina A, E e B, può essere consumata dai diabetici. Utile per la crescita, ritarda la senescenza, indicata per gli sportivi, utile nelle astenie e nel superlavoro, valido vermifugo.
I datteri sono molto dolci, nutrienti, energetici, ottimo ricostituente e tonico nervino. Di facile digeribilità, pronta assimilazione, svolge azione preventiva sull'invecchiamento cellulare. Ha molte vitamine, A e del gruppo B. Rimineralizzante, stimola anche il transito intestinale.


Ricetta per 12 palline circa:
mezzo avocado, 6 datteri denocciolati, 40 gr. di nocciole, 50 gr. di fiocchi piccoli di avena, 1 cucchiaio di cacao amaro.
Tritare le nocciole con l'avena. Metterle da parte. Poi tritare l'avocado coi datteri. Unire i due composti, aggiungere 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere.
Mescolare il composto e ricavarci delle palline che rotolerete sul cacao amaro.
Dopodichè riponete in frigo per qualche ora e servite!

venerdì 22 agosto 2014

Tirami tirami suuuuu!!!

E lo ammetto...Sono una di quelle persone per cui non è festa senza dolce...Ed ogni occasione è buona per festeggiare e preparare un buon dolcetto!
Ieri in occasione del nostro anniversario, ho preparato il mio buon tiramisù vegano.
Vi lascio la ricetta se volete cimentarvi e provare, è molto semplice, delicato e buonissimo!



Ingredienti:
- fette biscottate integrali biologiche ( quante bastano, vedete in base alla pirofila);
- caffè d'orzo
- 350 ml latte di soia
- essenza di vaniglia
- 4 cucchiaini maizena
- 100 gr di mascobado
- 250 gr di panna di soia
- cacao amaro in polvere

Procedimento:
Mettete in un pentolino lo zucchero e la maizena, aggiungete il latte e la vaniglia e mescolate, fate scaldare e portate  a bollore per un paio di minuti.
Nel frattempo preparate il caffè d'orzo ( una tazzona ).
Montate la panna e quando la crema ottenuta si sarà freddata, incorporatela.
Iniziate a comporre il tiramisu bagnando le fette nel caffè d'orzo e disponendole sulla pirofila, aggiungete strato di crema e mettete cacao amaro in polvere. Continuate a fare gli strati, finchè esaurite gli ingredienti. E bon appétit à tous!

giovedì 7 agosto 2014

Stress...Mania!

Si perché lo stress è sempre più in voga...Stressati per il troppo lavoro, anzi, oggi si potrebbe dire che siamo stressati per il poco lavoro, comunque sia sempre di stress si tratta.
Ma come convivere con lo stress, e soprattutto è così negativo come ci dicono?
Facciamo il punto della situazione, esistono due tipi di stress, uno stress temporaneo, di breve durata ma molto intenso, quello che ci attanaglia quando dobbiamo dare un esame, quando dobbiamo affrontare una gara sportiva, o qualunque altra prova nella vita. Questo lo possiamo definire come uno stress "buono" perché ci permette di superare degli ostacoli, di crescere, e può essere usato come un grande allenamento per formare individui forti e abili nella vita.
Esiste una teoria che dice che è la funzione che crea la struttura ( Doman ), ciò significa che se non userò le mie gambe, alla lunga non riuscirò più a camminare, sarà tutto più difficile, se non uso le mie braccia non riuscirò a sostenere pesi, a sollevarle, e quant'altro, se non uso il mio cervello non si creeranno più nuove sinapsi e i miei neuroni ne risentiranno....La stessa cosa avviene con lo stress, se riesco a mettermi in gioco, cercando di sostenere progetti per cui ho energia, cercando di essere positivo, cercando di riposare quando ne sento la necessità  e soprattutto facendomi sostenere emotivamente dalle persone che amo, beh, lo stress mi sarà di grande aiuto.
Se succede però che mi stresso per qualunque cosa, e soprattutto se continuo ad essere preoccupato, e certo che i miei problemi non si risolveranno mai, non vedo soluzioni all'orizzonte per questi, beh, allora il mio stress si cronicizzerà.
Se lo stress momentaneo è un grande protettore per la mente, quello cronico è una grande veleno per il cervello. Gli ormoni prodotti saranno gli stessi, l'adrenalina, la noradrenalina, il cortisolo.
Ma quest'ultimo crea non pochi problemi, perché essendo antinfiammatorio inibisce la funzione delle sostanze che provocano la febbre ( e quest'ultima è veramente molto importante, ne parlerò con calma in un prossimo post ), inoltre a lungo andare provoca invecchiamento cellulare, diabete, osteoporosi, ipertensione e abbassa le difese immunitarie.
Un grande sintomo è la stanchezza continua, la difficoltà di interazione con l'altro, la chiusura in se stessi logorandosi, per poi arrivare a disturbi cronici e malattie degenerative. Come affrontarlo allora?
La positività è indispensabile, è indispensabile diventare consapevoli che la vita non è una roulette e che le cose non avvengono mai per caso. Tutto ha un senso, tutto ha un ruolo, tutto ha una logica. Spesso incaponirci e voler trovare soluzioni a problemi ritenuti irrisolvibili, ci rende ancora più vulnerabili. Le soluzioni molte volte affiorano quando meno siamo radicati nel nostro piano razionale, e più ci lasciamo sopraffare dall'istinto e dall'ascolto interiore.
Posso consigliare nell'immediato, grandi camminare in mezzo all'aria aperta, la natura è un toccasana, molte volte la diamo per scontata, lei , il sole, l'aria, invece l'essere umano ne gran necessità, non può vivere dentro ad una casa costantemente, magari davanti ad un monitor per metà ore della giornata.
Ha bisogno di movimento, ha bisogno di affetto, di darlo e di riceverlo, ha bisogno di interagire con gli altri suoi simili, con gli animali, ha bisogno di mangiare cibo sano, di riposare correttamente, di respirare correttamente. Abbiamo moltissimi strumenti per poter contrastare lo stress dannoso, in armonia con la natura e noi stessi, senza abusare di eccitanti che ci rubano energia, o di farmaci, o di fitofarmaci. Sfruttiamo, anche in maniera economica, ciò che abbiamo intorno e tutto verrà da sè! Buon lavoro!

lunedì 23 giugno 2014

So mare VEGANA

Ieri avevo voglia di immergermi nel mondo vegano, quindi ho approfittato di una fiera che già dal nome mi incuriosiva: "So mare vegana", a Sprea, Verona. E' alla sua seconda edizione, quindi ancora piccina, ma devo dire che mi ha molto colpita.
L'idea di far conoscere al pubblico ciò che significa avere un'alimentazione di un certo tipo, ma allo stesso tempo, anche uno stile di vita di un certo tipo, è sempre più presente. In questa piccola fiera, svoltasi nel week-end del 20-21-22 giugno, quindi in occasione del solstizio d'estate, si potevano seguire conferenze di vario tipo, sull'omeopatia per esempio, oppure su come sviluppare un orto in maniera divertente e consapevole, si potevano fare escursioni alla scoperta della flora della fauna del paese, si poteva approfittare degli operatori che a prezzo lancio fornivano trattamenti di reiki , riflessologia plantare e agopressione cutanea, e molto altro ancora.
Senza contare la presenza del ristorante che proponeva un menu molto vasto totalmente vegano, e il risto vegan in piazzetta che proponeva panini vegani, pizza vegana, primi e piatti unici e buonissimi dolci.
Il piccolo mercatino nella giornata di domenica allietava e faceva da collante al tutto, proponendo formaggi di mandorle, sali e spezie essiccati, pesti secchi, , grande protagonista la farina di canapa, con la sua ricchezza di aminoacidi essenziali, pani di tutti i tipi, prodotti da forno vegani, saponi naturali, prodotti per l'igiene della casa e manufatti di vario genere.
Oltre alla bella fiera si può decidere sfruttando la mattinata, di approfittare dei percorsi limitrofi al centro del paese, per potersi godere una meravigliosa domenica all'insegna del benessere!
Questa è una zona molto interessante e da esplorare anche per il Peper Park, parco delle energie pulite e rinnovabili.
Per info: http://it.wikipedia.org/wiki/Badia_Calavena


venerdì 20 giugno 2014

Biscotti rustici al cocco

Voglia di dolcezza serale, di coccole, di cioccolato e di cocco....Ok, mi accontento sfornando questi velocissimi biscottoni al cocco e al cioccolato fondente, anche se sò che dopo cena il dolce sarebbe da evitare, mi accontento con dei biscotti naturali e vegani!

Pronti per la ricettina??
Ingredienti:
2 bicchieri di farina di cocco
1 bicchiere di farina di riso
1 bicchiere di farina integrale
gocce di cioccolato
1 cucchiaino di bicarbonato
1 bicchiere di mascobado
3 cucchiai di olio di girasole spremuto a freddo
latte di soia alla vaniglia o normale, quanto basta

Mettete in un recipiente tutti gli ingredienti secchi, aggiungete l'olio e per finire il latte, facendo attenzione che il composto non sia troppo appiccicoso, non dovete quindi metterne troppo di latte. Dovete ottenere un composto compatto, con cui farete delle palline che metterete nella teglia da forno ( dove avrete posto la carta da forno). Nel frattempo accendete il forno a 160°, e cuocete i biscotti per circa 20/30 minuti .
E buona pausa coccolosa!

mercoledì 11 giugno 2014

Calda ESTATE....

E già. è arrivata, non c'è che dire, presuntuosa e un pò invadente, ma noi le vogliamo bene comunque..Di chi parlo? Beh, dell'estate...Sarà questo caldo ma sto iniziando a dare i numeri, allora direi che è necessario prepararsi ad affrontare la stagione nel migliore dei modi, attraverso soprattutto l'alimentazione.
Quindi sarà bene osservare ciò che si mangia con molta attenzione. Ci son dei cibi che sappiamo scaldano, delle ricette sopratutto, dubito infatti che d'estate mangiate spezzatino con polenta. Ma è indispensabile osservare bene tutto quello che decidiamo di ingerire accettando che faccia parte di noi, perchè questi cibi non ci daranno solo calore, o freschezza, ma anche energia di un certo tipo.
Allora, che mangiare in estate? Beh, di certo bene dare spazio alle verdure e alla frutta di stagione e locale, l'insalatina in estate è perfetta, rinfresca, idrata, alleggerisce, mentre in inverno è completamente sbagliata considerando che aumenta la nostra fragilità.
Che altro? Ci sono anche alcuni cereali da preferire ad altri, come l'orzo, un cereale rinfrescante, tonico, ricostituente, utilissimo per la concentrazione, per riequilibrarci emotivamente, anticolesterolo, tonico per il cuore, digestivo, rimineralizzante. E' da consigliare soprattutto a persone molto sanguigne, e agli adolescenti, eccessivi di "fuoco". Anche il miglio è rinfrescante, energetico, ricco di ferro e calcio, utile nei casi di debolezza. Il mais è neutro come cereale ed è bene usarlo in questa stagione, secondo la medicina cinese è più yin e viene indicato alle persone molto agitate, troppo vivaci che hanno bisogno di essere calmate...E' nutriente e facilmente digeribile e riequilibra la tiroide.
Altri cibi freschi che ci possono sostenere in estate sono il frumento, le spezie come l'origano, la salvia, lo zenzero fresco. Come frutta bene le arance, le mele, le fragole, le pere. Lo yogurt rinfresca, e tra le verdure troviamo il sedano, grande alcalinizzante e ricchissimo in sali minerali e vitamine, gli spinaci, e l'insalata, come accennato. I legumi hanno una natura neutra, tendono a rinfrescare, ad essere alcalinizzanti, diuretici e rimineralizzanti, ma il più indicato in estate è la soia verde. Gli alimenti che possiamo usare per raffreddarci senza mangiare  il gelato (che è l'alimento secondo la macrobiotica, più yin in assoluto per lo zucchero e il latte, e eventualmente anche frutta, quindi un alimento esageratamente squilibrato, che espande, dilata, raffredda esageratamente) sono la frutta come l'anguria,  molto diuretica , il melone, la banana, il kiwi, il limone, grande depurativo. Tra le verdure troviamo il cetriolo, il pomodoro e bene anche le alghe marine ed il tofu.
Prediligere semi e germogli, che danno grande energia vitale per affrontare le alte temperature.
E' bene evitare la carne, specie rossa che scalda molto, i latticini che producono muco, gli zuccheri raffinati.
Ricordo che i cibi più equilibrati secondo la macrobiotica sono i cereali integrali e i legumi, abbinati a verdure, con questi alimenti non avremo mai eccessi da combattere!
E quindi, buona estate a tutti!


mercoledì 23 aprile 2014

Muffins canaposi!

Quante farine esistono!  Ma poi...Son tutte così diverse? Decisamente si!
Le farine, come i cereali da cui derivano, hanno tutte caratteristiche differenti, e devono essere RIGOROSAMENTE biologiche ed integrali. E sì, perchè se mangio una buona farina integrale, ricca di crusca nel guscio e quindi di fibre, e di vitamine del gruppo B che sono fondamentali per la flora intestinale, di sali minerali che aiutano il mio corpo a non acidificarsi durante il metabolismo utilizzando questi appena ingeriti e non quelli di riserva delle nostre ossa, e la vitamina E presente nel germe di grano, grande antiossidante e rivitalizzante e la vitamina F...Beh, direi che una farina raffinata, chi me lo fa fare ad usarla? Contiene unicamente amido, nessun principio nutritivo, è stata trattata con polveri di quarzo, con antimuffe e quant'altro. Direi che c'è una grande differenza.
Ho provato anche la farina di CANAPA, molto interessante, come consistenza, colore ed odore, sembra quasi argilla verde! Infatti mi sono spaventata prima dell'utilizzo, invece poi ammetto che il risultato è stato interessante, specie per la morbidezza che permette di ottenere.
Cos'ha di particolare la farina di canapa? Beh, contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali, quindi molto proteica, ha molti omega 3 e omega 6, sali minerali e fibre.
Quindi....Eccovi i miei MUFFINS CON FARINA DI CANAPA!
A! Non si può mai usare solo questa farina, se ne usa circa 1/3, e vi assicuro che comunque, con quello che costa, va benissimo così!

Ingredienti:
200 gr. di farina di grano integrale biologica
100 gr. di farina di canapa bio
180 ml di latte di soia
1 cucchiaino di aceto
100 gr. di zucchero dulcita o mascobado
vaniglia essenza o stecca
una tazza di gocce di cioccolato
una tazza di succo di mele ( poi vedrete quanto ne serve per ottenere impasto morbido ma non troppo fluido)
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
60 gr di olio di girasole ( il quantitativo di olio va dimezzato in un dolce uando si usa questa farina perchè è molto ricca di oli)
125 gr di yogurt di soia

Mescolare con frustino latte di soia con aceto, finchè si forma una schiuma in superficie. Lasciare riposare per qualche minuto. Poi aggiungere l'olio e lo yogurt di soia e la tazza di succo di mela.
In un'altra terrina mettere le farine, con lo zucchero, la vaniglia, il bicarbonato, il lievito, le gocce di cioccolato. Mescolare e aggiungere il composto secco lentamente a quello liquido.
Accendere il forno a 160 ° e mettere i vostri muffins dentro agli stampini ( io uso uno stampo che contiene 12 muffins, e sotto metto i pirottini). Cuocere per circa 40/50 minuti.