E' arrivata anche quest'anno Pasqua, festa importantissima per il cristianesimo.
Questa mattina ho voluto assistere alla messa nel mio ridente paesello. Ne sentivo il desiderio, ho spesso in questi giorni il bisogno di rinchiudermi in qualche spazio protettivo e raccogliermi nella mia spiritualità. Ma oggi ho faticato. La Chiesa diventa un luogo meraviglioso da assaporare da soli. In comunità fatico, e me ne dispiace, sarò troppo individualista, sarò limitata, oppure la chiesa fatica a trasmettermi sempre più ciò che cerco. E quello che cerco lo trovo spesso in luoghi diversi. Lo trovo in mezzo alla natura, di fronte ad una bellissima cascata, di fronte a fiori, ed alberi . Qui è tutto più connesso con la vera essenza della vita.
In questo giorno di Pasqua auguro a tutti di ritrovare quella parte di voi più importante, intima e profonda, senza spaventarvi se la trovate in luoghi dove non ve l'aspettavate, che non hanno nulla a che fare con l'idea del SACRO che vi è stata imposta fino ad ora. Ascoltate voi stessi e non lasciatevi condizionare.
Ascoltate il bimbo che è in voi, e che si emoziona anche e soprattutto davanti alla sovranità della natura.
Vi lascio la ricettina del mio plumcake vegano, che in maniera assolutamente pacifica ha allietato la Pasqua a me e ai miei cari
Ingredienti:
350 gr di farina integrale biologica setacciata
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
110 ml di olio di girasole
1 yogurt di soia
180 ml. di latte di soia
1 cucchiaino di aceto di mele
vaniglia in essenza o stecca
150 ml di sciroppo di riso o malto d'orzo
In una terrina setacciare la farina, aggiungere tutti gli ingredienti secchi.
In un'altra terrina mettere il latte di soia e il cucchiaino di aceto, mescolare vigorosamente per qualche secondo finchè schiuma un pò, lasciar riposare qualche minuto. Aggiungere poi lo sciroppo di riso, l'olio, lo yogurt ed aggiungere a questo composto la farina e gli altri ingredienti secchi, un pò alla volta. Accendere il forno a 160°. Quando il forno sarà caldo, mettere il dolce all'interno di uno stampo oliato da plumcake e far cuocere per 50 minuti circa.
Servite e stupitevi, soprattutto della morbidezza!
domenica 20 aprile 2014
lunedì 7 aprile 2014
Momenti di poesia
Ritrovarsi a condividere emozioni e pensieri profondi, e privati della vita....Ammettiamolo, non accade spesso...La vita è frenetica, è impostata in un certo modo e spesso crediamo che i nostri problemi son "loro", son là, identificati in un "cassetto di problemi irrisolti", e continuano magari a tormentarci, ogni giorno, ma vengono comunque osservati da lontano, in modo che non possano invadere troppo la quotidianità, che non possano ledere e scuotere questo finto equilibrio che ci siamo creati...
Poi però magari ci succede di fare un percorso, si sente che ce lo si deve,e comunque che si è mossi dalle più nobili intenzioni, per sé stessi ma soprattutto per gli altri, ma si sente anche che se non si inizia da noi, beh, tutto sarà inutile...Ed ecco che si muove qualcosa, si apre il cuore, si accantona o meglio ancora si supera la paura di essere giudicati e si diventa un fiume in piena, di emozioni, di paure espresse finalmente, di poesia....Perché l'essere umano è pura poesia, concepito così com'è, è perfetto nel suo insieme, ognuno diverso dall'altro, nelle sue forze e nelle sue debolezze.
Creare dei rapporti con l'altro che diano l'opportunità di metterci completamente a nudo è una bella esperienza, e si raccolgono i frutti di gioia e pienezza di una domenica poetica vissuta insieme...
Propongo anche una ricetta poetica, le Bustine ripiene di frutta secca..Perchè anche in cucina si può riuscire a sfoderare quella parte sensibile e romantica di noi:
Ingredienti:
Per la frolla:
200 gr. di farina integrale biologica
2 cucchiai di miele
80 gr di olio evo
Acqua quanto basta.
Stendere la frolla dopo averla lasciata riposare per mezzora in frigo.
Tagliare dei quadrotti, e all'interno ponete nocciole tritate, mandorle tritate, uvette e pezzetti di prugna ( ma si possono mettere anche della noci a pezzetti, delle gocce di cioccolato, delle albicocche essiccate a pezzetti, a piacere insomma). Richiudere i 3 lati lasciando fuori che si veda un po' di composto, mettere in forno a 180° per circa 10 minuti.
E mangiando, sognare una vita per voi migliore, e cercate di mettere questi vostri profondi desideri in pratica perché solo così potrete essere davvero felici!
Poi però magari ci succede di fare un percorso, si sente che ce lo si deve,e comunque che si è mossi dalle più nobili intenzioni, per sé stessi ma soprattutto per gli altri, ma si sente anche che se non si inizia da noi, beh, tutto sarà inutile...Ed ecco che si muove qualcosa, si apre il cuore, si accantona o meglio ancora si supera la paura di essere giudicati e si diventa un fiume in piena, di emozioni, di paure espresse finalmente, di poesia....Perché l'essere umano è pura poesia, concepito così com'è, è perfetto nel suo insieme, ognuno diverso dall'altro, nelle sue forze e nelle sue debolezze.
Creare dei rapporti con l'altro che diano l'opportunità di metterci completamente a nudo è una bella esperienza, e si raccolgono i frutti di gioia e pienezza di una domenica poetica vissuta insieme...
Propongo anche una ricetta poetica, le Bustine ripiene di frutta secca..Perchè anche in cucina si può riuscire a sfoderare quella parte sensibile e romantica di noi:
Ingredienti:
Per la frolla:
200 gr. di farina integrale biologica
2 cucchiai di miele
80 gr di olio evo
Acqua quanto basta.
Stendere la frolla dopo averla lasciata riposare per mezzora in frigo.
Tagliare dei quadrotti, e all'interno ponete nocciole tritate, mandorle tritate, uvette e pezzetti di prugna ( ma si possono mettere anche della noci a pezzetti, delle gocce di cioccolato, delle albicocche essiccate a pezzetti, a piacere insomma). Richiudere i 3 lati lasciando fuori che si veda un po' di composto, mettere in forno a 180° per circa 10 minuti.
E mangiando, sognare una vita per voi migliore, e cercate di mettere questi vostri profondi desideri in pratica perché solo così potrete essere davvero felici!
domenica 30 marzo 2014
UVETTA a primavera!
Ogni giorno mi arrivano consigli culinari, e non solo, molto interessanti...Ora, che sto limitando questo melefico zucchero bianco ( prossimamente articolino dove ne parlo meglio...), ho scoperto che si ottengono dei dolcetti deliziosi con l'uvetta sultanina tritata! E chi l'avrebbe detto....
Vi lascio la ricettina dei frollini di primavera!
Ingredienti per circa 30 frollini:
300 gr. di farina integrale biologica
100 gr. di farina di mais
40 gr. di uvetta
50 gr. di nocciole tritate
50 gr. di olio evo
mezza bustina di cremor tartaro o lievito per dolci bio
essenza di vaniglia
succo di mela quanto basta x ottenere un impasto morbido e lavorabile
Per prima cosa mettete le uvette in ammollo in acqua per circa un'ora, mettete poi in una ciotola le farine, le nocciole, il lievito, per poi aggiungere l'essenza di vaniglia, l'olio evo e le uvette tritate ( dopo il tempo di ammollo) con il minipimer.
Lavorare gli ingredienti ed iniziare ad aggiungere il succo di mela, facendo attenzione a non metterne troppo ( come fa di solito la sottoscritta..).
Stendete con il mattarello la sfoglia, ritagliate i biscotti della forma che preferite ( io ho pensato a dei bei fiori, è primavera!) e metteteli in una placca ricoperta da carta da forno. Accendete il forno a 150°, e quando raggiungerà la temperatura mettere i biscotti dentro per circa 20 minuti.
E gustate!
Vi lascio la ricettina dei frollini di primavera!
Ingredienti per circa 30 frollini:
300 gr. di farina integrale biologica
100 gr. di farina di mais
40 gr. di uvetta
50 gr. di nocciole tritate
50 gr. di olio evo
mezza bustina di cremor tartaro o lievito per dolci bio
essenza di vaniglia
succo di mela quanto basta x ottenere un impasto morbido e lavorabile
Per prima cosa mettete le uvette in ammollo in acqua per circa un'ora, mettete poi in una ciotola le farine, le nocciole, il lievito, per poi aggiungere l'essenza di vaniglia, l'olio evo e le uvette tritate ( dopo il tempo di ammollo) con il minipimer.
Lavorare gli ingredienti ed iniziare ad aggiungere il succo di mela, facendo attenzione a non metterne troppo ( come fa di solito la sottoscritta..).
Stendete con il mattarello la sfoglia, ritagliate i biscotti della forma che preferite ( io ho pensato a dei bei fiori, è primavera!) e metteteli in una placca ricoperta da carta da forno. Accendete il forno a 150°, e quando raggiungerà la temperatura mettere i biscotti dentro per circa 20 minuti.
E gustate!
lunedì 10 marzo 2014
La grande bellezza
La grande bellezza è osservare il mondo, sempre, con occhi disincantati...
E' capire che il bene e il male danzano continuamente insieme in grande armonia, e che nulla è totalmente giusto o totalmente sbagliato...
La grande bellezza è perdersi in un cielo azzurro e resettare ogni pensiero negativo, perché la limpidezza di pensiero è facilitata se alzo gli occhi e vedo luce e assenza di nuvole....
La grande bellezza è godere di un dolce fatto con le mie mani senza nessun ingrediente che abbia leso al mondo animale; la grande bellezza è ascoltare i semplici pensieri dei miei genitori e capire ogni giorno di più quanto gli voglio bene e gli son grata; la grande bellezza è vedere la dolce tenacia di mia sorella nel coltivare le sue passioni; la grande bellezza è ascoltare l'amore che il mio compagno prova per me, ogni giorno....
La grande bellezza è anche nelle persone che non capiamo, e sarà una grande bellezza quando proveremo a farlo, soprattutto per noi stessi...Comprendere che ognuno di noi sta cercando di dare il meglio, anche se concentrato in qualcosa di effimero e superficiale...Spesso si è solo imbottigliati nel traffico della nostra interiorità, da non volerla ascoltare e ci si ritrova a comportarsi come bambole telecomandate.
Per poi finalmente accorgersi che, la grande bellezza, è tutto ciò che abbiamo dentro di noi, vicino a noi, e quando decideremo di non essere più proiettati chissà dove, lontano, troppo lontano, sarà il momento della vera scoperta .
La grande bellezza potrà avere il volto della sofferenza, che ci insegnerà a capire i nostri errori.
Tutto ciò che ci fa arrabbiare e ci fa sentire delle vittime....Beh, è tutto superabile con un sorriso, con la resa, consapevoli che la nostra vita è un bellissimo viaggio, che ci porterà dove noi desideriamo....Basterà imparare ad arrendersi a lei, senza remarle contro....
In onore dell'essere umano, raccontato con grande sensibilità e magia nel film "La grande bellezza".
E' capire che il bene e il male danzano continuamente insieme in grande armonia, e che nulla è totalmente giusto o totalmente sbagliato...
La grande bellezza è perdersi in un cielo azzurro e resettare ogni pensiero negativo, perché la limpidezza di pensiero è facilitata se alzo gli occhi e vedo luce e assenza di nuvole....
La grande bellezza è godere di un dolce fatto con le mie mani senza nessun ingrediente che abbia leso al mondo animale; la grande bellezza è ascoltare i semplici pensieri dei miei genitori e capire ogni giorno di più quanto gli voglio bene e gli son grata; la grande bellezza è vedere la dolce tenacia di mia sorella nel coltivare le sue passioni; la grande bellezza è ascoltare l'amore che il mio compagno prova per me, ogni giorno....
La grande bellezza è anche nelle persone che non capiamo, e sarà una grande bellezza quando proveremo a farlo, soprattutto per noi stessi...Comprendere che ognuno di noi sta cercando di dare il meglio, anche se concentrato in qualcosa di effimero e superficiale...Spesso si è solo imbottigliati nel traffico della nostra interiorità, da non volerla ascoltare e ci si ritrova a comportarsi come bambole telecomandate.
Per poi finalmente accorgersi che, la grande bellezza, è tutto ciò che abbiamo dentro di noi, vicino a noi, e quando decideremo di non essere più proiettati chissà dove, lontano, troppo lontano, sarà il momento della vera scoperta .
La grande bellezza potrà avere il volto della sofferenza, che ci insegnerà a capire i nostri errori.
Tutto ciò che ci fa arrabbiare e ci fa sentire delle vittime....Beh, è tutto superabile con un sorriso, con la resa, consapevoli che la nostra vita è un bellissimo viaggio, che ci porterà dove noi desideriamo....Basterà imparare ad arrendersi a lei, senza remarle contro....
In onore dell'essere umano, raccontato con grande sensibilità e magia nel film "La grande bellezza".
lunedì 3 marzo 2014
Brioche vegan per iniziare bene la giornata!
Cosa c'è di meglio che sperimentare ricette golose senza prodotti animali?
E se poi la ricetta è facile e con pochi ingredienti? Ancora meglio, no?
Farina integrale, olio evo, lievito di birra, latte di riso, curcuma, uvetta sultanina, ed il gioco è fatto!
Beh, grazie al mio amico Giacomo Pisanu e ai suoi consigli pratici, ogni volta che ne ho voglia cucino queste bellissime brioche vegane!
Se volete sperimentare anche voi....Ecco il blog:
http://cucinanaturalelumen.it/
E se poi la ricetta è facile e con pochi ingredienti? Ancora meglio, no?
Farina integrale, olio evo, lievito di birra, latte di riso, curcuma, uvetta sultanina, ed il gioco è fatto!
Beh, grazie al mio amico Giacomo Pisanu e ai suoi consigli pratici, ogni volta che ne ho voglia cucino queste bellissime brioche vegane!
Se volete sperimentare anche voi....Ecco il blog:
http://cucinanaturalelumen.it/
Dolce Kousmine
Ci sono molteplici scuole nutrizionali, esiste il crudismo, il fruttarianesimo, il veganesimo, il vegetarianesimo, la macrobiotica, l'igienismo....
Esiste anche la dottoressa Kousmine, o meglio, è esistita. Di origine russa, morta nel 1992, si è occupata principalmente della relazione esistente tra cibo e patologie degenerative mettendo a punto un vero e proprio metodo basato su un'alimentazione naturale, sull'igiene intestinale, su supplementi nutrizionali ( quando necessari proprio...), sull'equilibrio acido basico e sulla cura con particolari vaccini.
Essa consigliava l'utilizzo di cibi integrali, non additivati ( biologici o biodinamici), sostenendo che gli additivi chimici producono tossine e che gli alimenti raffinati son privi di energia vitale.
Lei non era vegana, ma dal suo ricettario ho trovato qualcosa che fa anche al caso mio!
La scorsa settimana ho provato un suo dolce, molto semplice, la farinata di farro, con uvette e nocciole.
Vi lascio la ricettina, nel caso decideste di sperimentare, è semplice e golosa:
125 gr. farina integrale di farro bio
1 cucchiaio e mezzo di miele
330 cl di acqua
2 cucchiai di uvetta
50 gr di nocciole
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
Stemperate acqua, farina, sale, olio e miele. Lasciate riposare almeno un'oretta. Ungete una teglia larga con pochissimo olio di oliva, versatevi il composto, cospargete la superficie di uvetta e delle nocciole tritate. Infornate in forno a 230° per 10 minuti e a 200 per altri 10 fino a che la superficie sarà ben colorata. E' buono servito caldo, ma anche freddo è delizioso.
Esiste anche la dottoressa Kousmine, o meglio, è esistita. Di origine russa, morta nel 1992, si è occupata principalmente della relazione esistente tra cibo e patologie degenerative mettendo a punto un vero e proprio metodo basato su un'alimentazione naturale, sull'igiene intestinale, su supplementi nutrizionali ( quando necessari proprio...), sull'equilibrio acido basico e sulla cura con particolari vaccini.
Essa consigliava l'utilizzo di cibi integrali, non additivati ( biologici o biodinamici), sostenendo che gli additivi chimici producono tossine e che gli alimenti raffinati son privi di energia vitale.
Lei non era vegana, ma dal suo ricettario ho trovato qualcosa che fa anche al caso mio!
La scorsa settimana ho provato un suo dolce, molto semplice, la farinata di farro, con uvette e nocciole.
Vi lascio la ricettina, nel caso decideste di sperimentare, è semplice e golosa:
125 gr. farina integrale di farro bio
1 cucchiaio e mezzo di miele
330 cl di acqua
2 cucchiai di uvetta
50 gr di nocciole
2 cucchiai di olio evo
un pizzico di sale
Stemperate acqua, farina, sale, olio e miele. Lasciate riposare almeno un'oretta. Ungete una teglia larga con pochissimo olio di oliva, versatevi il composto, cospargete la superficie di uvetta e delle nocciole tritate. Infornate in forno a 230° per 10 minuti e a 200 per altri 10 fino a che la superficie sarà ben colorata. E' buono servito caldo, ma anche freddo è delizioso.
mercoledì 12 febbraio 2014
Riz rouge
Il riso è un cereale che adoro. Non quello bianco però...No, quello è inutile!
Esso proviene si dal riso integrale, ma la pula, la gemma e il farinaccio vengono rimossi e rimane solo il nucleo amidaceo, rendendo il chicco molto povero!
Inoltre il chicco viene lucidato.....Trattamenti su trattamenti, come al solito eliminare quello c'è di buono in un prodotto che madre natura ci dà perfetto, per poi ricorrere alla crusca per mancanza di fibra a causa dell'utilizzo nelle nostre tavole di cereali raffinati....
Comunque, il riso integrale è il mio preferito, ed è pure quello più equilibrato. Appartiene alla famiglia delle graminacee come frumento, avena, orzo e segale. Oltre all'amido contiene proteine, grassi, sali minerali come il silicio, fosforo, potassio, magnesio, fibra grezza e vitamine del gruppo B.
Esso è ottimo per diarrea cronica, urine frequenti e sudorazione abbondante.
Ultimamente utilizzo anche il riso rosso fermentato. E' un semplice riso comune sottoposto a un processo di parziale fermentazione ad opera di un fungo. Questa è una pratica tradizionale cinese che le popolazioni asiatiche utilizzano da secoli per produrre vino, riso e altri alimenti aromatizzati.
Le qualità di questo riso sono molteplici, infatti incide sulla colesterolemia e sulla trigliceridemia. Ha anche effetti antinfiammatori e protegge l'endotelio dei vasi arteriosi.
Utile anche per il diabete e le malattie cardiovascolari. La scorsa sera l'ho provato con un ragù di carote, finocchio, cipollotto, semi di finocchio e di sesamo, tofu sbriciolato e passata di pomodoro ( poca, solo per legare gli ingredienti).
Buono e colorato!
Esso proviene si dal riso integrale, ma la pula, la gemma e il farinaccio vengono rimossi e rimane solo il nucleo amidaceo, rendendo il chicco molto povero!
Inoltre il chicco viene lucidato.....Trattamenti su trattamenti, come al solito eliminare quello c'è di buono in un prodotto che madre natura ci dà perfetto, per poi ricorrere alla crusca per mancanza di fibra a causa dell'utilizzo nelle nostre tavole di cereali raffinati....
Comunque, il riso integrale è il mio preferito, ed è pure quello più equilibrato. Appartiene alla famiglia delle graminacee come frumento, avena, orzo e segale. Oltre all'amido contiene proteine, grassi, sali minerali come il silicio, fosforo, potassio, magnesio, fibra grezza e vitamine del gruppo B.
Esso è ottimo per diarrea cronica, urine frequenti e sudorazione abbondante.
Ultimamente utilizzo anche il riso rosso fermentato. E' un semplice riso comune sottoposto a un processo di parziale fermentazione ad opera di un fungo. Questa è una pratica tradizionale cinese che le popolazioni asiatiche utilizzano da secoli per produrre vino, riso e altri alimenti aromatizzati.
Le qualità di questo riso sono molteplici, infatti incide sulla colesterolemia e sulla trigliceridemia. Ha anche effetti antinfiammatori e protegge l'endotelio dei vasi arteriosi.
Utile anche per il diabete e le malattie cardiovascolari. La scorsa sera l'ho provato con un ragù di carote, finocchio, cipollotto, semi di finocchio e di sesamo, tofu sbriciolato e passata di pomodoro ( poca, solo per legare gli ingredienti).
Buono e colorato!
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